SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La sfida si avvicina, e la città trepida. Samb-Lumezzane è già il presente, ma vale il futuro della squadra e della società rossoblu. Quest’oggi intanto, nella programma di avvicinamento, i ragazzi di mister Chimenti hanno svolto la consueta sgambatura infrasettimanale presso il campo “F.lli Veccia? di Cupra Marittima, dove, da martedì, sono in ritiro all’hotel “La Perla?. Erano assenti Colonnello, che comunque ritornerà a disposizione già domani, e Chiurato, che scioglierà le riserve sabato prossimo. Niente da fare, come già detto, per Zanetti.
Diversi i gol, con Docente in gran forma, e un possibile tridente d’attacco: l’ex riminese al centro, Yantorno sulla destra e Michele Santoni (o Irace) sulla sinistra. Occorre far saltare il piatto, e rischiare tutto. Dietro, i polmoni di Bagalini e De Rosa e la geometria di Faieta, con la solita difesa a quattro alle spalle (attenzione a Macaluso: la sua potenza atletica potrebbe risultare decisiva in caso di assalto finale, anche in attacco).
Intanto i quattro candidati sindaco, Tablino Campanelli, Edio Costantini, Giovanni Gaspari e Domenico Martinelli, destineranno quattro mila euro a testa, per complessivi sedici mila euro, ai calciatori della Samb in caso di successo con due gol di scarto al Lumezzane.
DEFERIMENTI (a cura di Michele Natalini) Domani pomeriggio, a Firenze, l’avvocato Edoardo Chiacchio, davanti alla Commissione Disciplinare, difenderà il sodalizio di Viale dello Sport in merito al deferimento relativo al deposito dei contratti dei giocatori Emilio Docente e Danilo Zini. Per la Samb il rischio è quello di incorrere in una penalizzazione che va da un minimo di 2 a un massimo di 4 punti.
«La situazione è certamente complicata – asserisce il legale partenopeo – Non ci vediamo chiaro: si tratta di cifre importanti per contratti stipulati in marzo e aprile, ovvero quando la società era in uno stato di pre-fallimento. Abbiamo avanzato una richiesta di sospensione del giudizio, in attesa che si pronunci la Commissione Tesseramenti. Tale richiesta potrebbe anche venire accolta».
Se così fosse un’eventuale pena da scontare, qualora venisse accertata la colpevolezza della società rivierasca, slitterebbe alla prossima stagione. Tra le ipotesi invece attraverso le quali la Samb verrebbe assolta, «il pronunciamento da parte della Commissione Tesseramenti della nullità radicale, ovvero ab origine, dei contratti in questione».
Per quel che concerne invece l’altro deferimento che pende sul capo della Samb, vale a dire quella “per omessa comunicazione della relazione semestrale sulla gestione al 31-12-2005”, facente capo sia alla gestione Mastellarini che Soldini, la discussione avverrà il 9 giugno.
DUE PERIZIE (a cura di Michele Natalini) Da ultimo segnalimo che stamane il ragionier Umberto Arcangeli (seguì da vicino il fallimento dell’Ancona Calcio), nominato perito dal curatore fallimentare Franco Zazzetta, ha depositato presso il Tribunale di Ascoli due perizie: una concernente l’eventuale permanenza della Samb in C1 (la cifra si aggirerebbe sui 300 mila euro), l’altra in merito invece alla retrocessione dello stesso sodalizio rossoblu (circa 100 mila).
Ora, come noto, non resta che attendere l’asta del prossimo 5 giugno; Zazzetta, in proposito, ha fatto pubblicare degli annunci sui giornali economici specializzati, proprio allo scopo di dare risalto alla cosa e generare interesse attorno alla società rivierasca.

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