SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Un sano pomeriggio di sport per gli allievi, compresi tra i 5 e i 15 anni, che domenica 21 maggio, presso il palazzetto dello sport intitolato alla memoria di Bernardo Speca, hanno sostanziato la Serbissima 2006, la manifestazione di arti marziali, a carattere non agonistico, organizzata dall’Associazione Sportiva Dilettantistica Ser.Bar., società sambenedettese che opera nella città delle palme ormai da 5 anni e che, per l’appunto, propone corsi rivolti ai più piccoli, in collaborazione con il Coni di Ascoli Piceno e il Centro Sportivo Italiano.
E i bambini, assoluti protagonisti del pomeriggio del PalaSpeca, quando nutrita e appassionata è stata la partecipazione di famiglie, parenti e semplici curiosi, si sono mossi attraverso la competente direzione del maestro Serafino Barboni, il quale può vantare un’esperienza trentennale nel campo delle arti marziali.
La sua società da sempre condivide appieno i valori che il C.S.I. propone e riconosce come fondamentali, quindi non enfatizza l’agonismo ma, attraverso un lavoro adeguato di gioco, studio e allenamento tecnico, cerca di insegnare la sua visione delle arti marziali. Tradotto: al primo non la stessa disciplina, ma l’individuo, in questo caso il bambino/a, che si sente adeguatamente gratificato ed invogliato ad andare avanti con sani principi acquisiti.
Domenica scorsa la prova: una bella festa, sugli spalti e sul parquet, il tutto condito dai generosi sorrisi sui volti dei bambini, i quali hanno dimostrato di aver imparato le tecniche ma anche gli insegnamenti del maestro riguardo il rispetto (i combattimenti finivano tutti con stretta di mano), la lealtà, l‘educazione e la gioia di condividere l’esperienza vissuta.

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