SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il 5 giugno. In questa data, infatti, si svolgerà la messa in vendita del titolo sportivo della Sambenedettese Calcio, come comunicato in giornata dal curatore fallimentare dott. Franco Zazzetta: «Alle ore 13, presso il Tribunale di Ascoli Piceno si procederà alla vendita senza incanto del complesso aziendale di proprietà della fallita S.S. Sambenedettese Calcio Srl, attualmente iscritta al Campionato di calcio Serie C1 Girone A» si legge nel comunicato. «Le condizioni di vendita saranno depositate presso la Cancelleria Fallimentare del Tribunale di Ascoli Piceno entro il 31 maggio 2006. Per ogni informazione gli interessati possono rivolgersi alla Cencelleria Fallimentare dell’intestato o al Curatore dott. Franco Zazzetta»: così termina la stringata ma esaustiva comunicazione. Cosa accadrà ora? Innanzitutto bisognerà attendere domenica prossima per sapere se la Samb sarà capace di mantenere la C1 in campo. A tal proposito la tifoseria non ha mandato giù la sconfitta di Lumezzane, non tanto per il risultato ma per la arrendevolezza di alcuni calciatori. Bisognerà vedere se questo calo sia dipeso dalla troppa sicurezza, dalla scarsa tenuta atletica o dalla mancata concentrazione. I tifosi incontreranno la squadra domani, alla ripresa degli allenamenti, e hanno intenzione di parlare con i calciatori, per incitarli nuovamente, domenica prima della gara. Una volta conosciuto il destino sul campo, verrà messo all’asta il titolo sportivo: la Samb sarà acquistata dall’offerente che metterà sul banco più denaro. Tra i potenziali acquirenti, figurano gli ex partecipanti alla May Day che negli ultimi giorni avrebbero ottenuto la partecipazione anche di alcuni importanti imprese sambenedettesi. Ma tra il dire e il fare, ci siamo abituati…

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