LUMEZZANE – Francesco Chimenti, negli spogliatoi dello stadio Comunale palesa grande rammaricato, pur dicendosi abbastanza ottimista in vista della gara di ritorno. «Sono deluso, è vero, non mi aspettavo dai miei ragazzi una prestazione così sottotono. E’ vero che Kalambay ha trovato i classici due gol della domenica, ma abbiamo commesso tanti errori. Non accampo scusanti, ma ci ha penalizzato anche la direzione arbitrale: Docente ci ha assicurato che il rigore ci fosse, con conseguente espulsione del difensore, ultimo uomo. Il guardialinee poi è parso molto di parte. Netto anche il rigore decretato in loro favore sul finire di primo tempo. Molinari si aspettava una Samb più determinata? Forse ha ragione. In ogni caso, se abbiamo visto un Lumezzane più tonico, è perché in settimana abbiamo avuto a che fare con diversi acciaccati. La gara poi è iniziata male: siamo stati subito costretti a rincorrere e loro hanno sfruttato meglio le fasce. Credo comunque che abbiamo la possibilità di ribaltare il risultato nel match di ritorno. Come si dice in questi casi: la speranza è l’ultima a morire. Il pubblico? Farà la sua parte; i giocatori dovranno cercare di ribaltare il risultato»

Soddisfatto, di contro, Sandro Walter Salvioni, che già pensa all’emozione che gli procurerà il Riviera delle Palme: «Abbiamo giocato una buona partita. Sono contento quando i ragazzi cercano il risultato attraverso il gioco. Oggi dovevamo vincere, ora starà alla Samb scoprirsi domenica prossima. Se giochiamo così non credo dovremmo avere problemi. Temo più il pubblico. Samb sottotono? Ritengo che il merito maggiore sia da attribuire alla mia squadra. Sul rigore reclamato da Docente non mi esprimo, non ho visto. Quanto a domenica prossima so già che mi emozionerà tantissimo: la Samb ha un grande pubblico che sicuramente si farà sentire. Ricordo con grande affetto gli ultimi due anni della mia carriera spesi in Riviera; ho ancora negli occhi la gara col Bologna, pareggiata 2-2: lo stadio mi sembrava San Siro, un’emozione fantastica».

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