SAN BENEDETTO DEL TRONTO – 9 aziende agricole del Piceno apriranno i battenti ai visitatori che questa domenica vorranno aderire alla quarta edizione della manifestazione “Le strade dell’olio“, organizzata dalla Confederazione Italiana Agricoltori (Cia) in collaborazione con l’Aioma, associazione che riunisce i produttori di olio d’oliva.

Il percorso di degustazioni avrà inizio alle ore 14:00 di domenica e coloro che sono interessati possono contattare le aziende da visitare tramite i recapiti telefonici presenti sulle numerose brochures e volantini che circolano per bar e locali della città, oppure facendo riferimento al sito web dell’Aioma. L’iniziativa, che ha carattere regionale, prevede una visita guidata all’area archeologica del Ninfeo di Cupra marittima, sito di notevole interesse perché ospita frantoi dell’età romana.

Il presidente della sezione provinciale della Cia, Tonino Cioccolanti, sottolinea che oltre all’aspetto strettamente oliogastronomico l’iniziativa ha la significatività ulteriore di essere veicolo di cultura ed informazione sul nostro territorio collinare, sulla biodiversità delle specie di olivi (8 varietà solo nel Piceno) e sui meccanismi di una tradizione agricola di grande qualità. I percorsi degustativi promuovono la conoscenza dei diversi tipi di olio – fruttato, leggero, intenso, – e dell’articolazione dei suoi sapori – giallo oro, verde prato – in relazione ai piatti della gastronomia moderna e tradizionale.

Il risvolto forse più prosaico ma non certo trascurabile riguarda le dinamiche commerciali e le nuove normative del diritto alimentare applicate al prodotto-olio. Tracciabilità, certezza della provenienza, conoscenza della filiera produttiva: tutti strumenti legislativi che vanno a tutelare le tipicità italiane, difendendole da contraffazioni industriali e offrendo un servizio a chi vuole essere un consumatore intelligente.

Pochi sono a conoscenza, ad esempio, della nuova normativa che vieta le classiche ampolline di olio nei ristoranti, sostituite da ampolline “firmate” e certificate. L’olio è in definitiva un prodotto dall’uso quotidiano ma dalle profonde implicazioni culturali, nel campo della gastronomia ed anche dello studio del territorio.

L’iniziativa, è bene ricordarlo, godrà di una vasta risonanza mediatica in quanto alcuni suoi momenti verranno ripresi dalle telecamere della Rai.

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