RIPATRANSONE – Il principe della “musica popular brasileira?, Caetano Veloso, sarà al Teatro delle Fonti di Ripatransone domenica 16 luglio, con inizio alle 21,30. Un concerto al quale dovrebbero presto aggiungersene altri due, a formare un cartellone estivo della rassegna “Paesaggi sonori?, a cura del Bitches Brew Jazz Club, l’associazione di cui almeno in collina, nella fattispecie il sindaco Paolo D’Erasmo e l’assessore alla cultura Remo Bruni, hanno capito e apprezzato il valore. Il presidente Sandro Balducci e il suo vice Sergio Trevisani, presentando la rassegna, hanno ricordato la figura di Francesco Rauchi, compianto presidente fondatore (nel 1999) del Jazz Club, con il quale avevano “sognato? un concerto di Caetano Veloso al Palacongressi, mai realizzato.

Veloso terrà solo cinque date in Italia, tra le quali Umbria Jazz (10 luglio), Roma, ecc. Sessantaquattro anni, la sua carriera è iniziata negli anni ’60 e la sua musica è nota a tutte le latitudini, come pure alcuni fatti salienti della sua biografia: l’esilio in Inghilterra, per esempio, per l’opposizione alla dittatura (1964-1984). Veloso proporrà le sue sonorità acustiche, con fusioni rock e jazz.

Il concerto segna un primo tentativo di trasformare in rassegna quelli che nel 2004 e 2005 erano stati eventi pure notevolissimi e già premiati dal “tutto esaurito? delle Fonti: tremila spettatori. Nel 2004 per seguire il “dream team? composto da Randy Brecker (tromba), Bill Evans (sax), Hiram Bullock (chitarra elettrica), Dave Kikoski (pianoforte), Steve Smith (batteria), Victor Bailey (basso elettrico).

Nel 2005  la band di Marcus Miller (basso elettrico, turntables, clarinetto basso, sassofono), Dean Brown (chitarra), Poogie Bell (batteria), Bobby Sparks (tastiere), Keith Anderson (sassofoni), Michael “Patches? Stewart (tromba), Big Doug Epting (samples e basso).

I biglietti per il concerto di Veloso verranno venduti esclusivamente in prevendita tramite il circuito Ticket One, al prezzo unico di 45 euro, inferiore a quello delle altre date italiane. La rassegna è resa possibile dal contributo del Comune di Ripatransone e della Provincia di Ascoli e di numerosi sponsor. Gli organizzatori non hanno torto a puntare ad un interessamento della Regione Marche, per creare un vero e proprio Jazz Festival di alcuni giorni, che coinvolga l’intera città di Ripatransone, se non il più ampio territorio provinciale.

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