ACQUAVIVA PICENA – Dalla costa romagnola alla splendida Fortezza di Acquaviva Picena. I Campioni del Vodafone Cervia sono stati i graditi ospiti della città medioevale marchigiana. Rituale di benvenuto in Comune in cui l’Assessore al Turismo Andrea Infriccioli ha consegnato dei cesti alla dirigenza contenenti prodotti tipici locali.
La squadra e lo staff hanno fatto visita alla Fortezza ora oggetto di studi archeologici per poi spostarsi alla Trattoria “La Paesana?. Terminato il pranzo la comitiva si è spostata al campo sportivo per disputare un’amichevole con le rappresentative di Sporting Acquaviva (militante in Seconda Categoria) e Acquaviva Calcio (Prima Categoria).

Applauditissimi i ragazzi di mister “Ciccio” Graziani specie quando sul terreno di gioco si sono presentati Giuffrida, Moschino, Aruta, Conversano e Bertaccini. Fans in delirio e giocatori che hanno dispensato baci e autografi con immensa cortesia. Entrambe le gare sono state vinte dal Cervia: 1-0 allo Sporting con rete di Moschino e 2-0 all’Acquaviva con doppietta di Sossio Aruta.
Tra i giocatori Bertaccini (farà 15 giorni di preparazione con l’Inter) si è dichiarato innamorato delle Marche: «Ho giocato 4 anni con la Fermana, 3 con la Civitanovese e due mesi e mezzo con il Grottammare: mi sento un marchigiano adottivo. Il Grottammare? Ho disputato 7 partite con i biancazzurri inclusi i play off vinti per il passaggio in serie D. Gli auguro di salvarsi perché ha un presidente straordinario».
Lì vicino c’è l’ex rossoblu Calanchi: «Credo che l’anno più bello è stato quello che ho trascorso a Sa Benedetto nella stagione 2000-2001 quando abbiamo vinto il campionato di serie D. Sono legato alla Samb e mi è dispiaciuto esserci rimasto un solo anno. Auguro ai rossoblu di salvarsi con merito e fortuna. Il popolo sambenedettese merita scenari grandiosi, l’Eccellnza sarebbe un furto calcistico». 

  

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