SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Ieri sera il candidato sindaco Edio Costantini ha incontrato i residenti dei quartieri Marina di Sotto, Europa e Santa Lucia presso i locali della parrocchia San Pio X. Con lui c’era il suo alleato, nonchè vicesindaco della passata amministrazione, Pasqualino Piunti. Entrambi hanno sottolineato come la realizzazione della piazza di fronte alla chiesa sarà ai primi posti nella lista di compiti che la loro amministrazione si prefiggerà: «Non vogliamo fare promesse elettorali che ci renderebbero poco credibili, ma solamente esprimere tutta la nostra volontà per affrontare questa problematica».

La piazza in questione è attesa da almeno 30 anni e sarebbe quel luogo di socialità che manca nel quartiere. Bisogna anche tener presente che la parrocchia San Pio X è frequentata anche dai fedeli che vivono nel vicino quartiere Europa. Per realizzarla, il Comune dovrebbe acquisire i terreni di fronte alla chiesa ma, come ha affermato Piunti, «la passata amministrazione non ha agito in modo del tutto convinto, anche se ad onor del vero abbiamo pagato i ritardi accumulati da chi ci ha preceduto». Costantini ha aggiunto che «se c’è da trattare con i privati lo si deve fare con trasparenza, perché è inconcepibile tenere bloccato un territorio del genere».

Costantini ha ribadito un concetto a lui caro: «I cittadini hanno diritto a non essere lasciati soli, ed i comitati di quartiere servono ad avvicinarli all’amministrazione. Ribadisco che se sarò sindaco farò sedere in consiglio comunale i presidenti dei comitati. Farò in modo di eliminare le burocrazie non necessarie, in modo che cittadini ed associazioni possano avere un’autonomia finanziaria per realizzare in proprio gli interventi di normale manutenzione».

Piunti, rivolgendosi ai rappresentanti del quartiere Europa, ha manifestato l’intenzione di rendere quella zona «una cerniera fra il nord ed il sud della città, riqualificandola per creare maggiore socialità».

Sandro Cameli, presidente del comitato di quartiere Santa Lucia, è intervenuto in merito alla collaborazione con il Comune: «Voglio sottolineare che, così come i comitati si impegnano a proporre soluzioni ragionevoli, allo stesso modo dalla parte degli amministratori e tecnici va mantenuta l’umiltà di ascoltare».

Da parte dei residenti di Marina di Sotto si sono più volte levati degli appelli ad una maggiore considerazione verso questo quartiere, penalizzato in quanto ad interventi urbanistici e finanziamenti. La loro amarezza, del resto, traspariva chiaramente dal grande telo posto in prossimità della chiesa, che recitava: «Piazza San Pio X promessa……Vergogna della città».

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