ALTIDONA – Si è svolto martedì, con grande successo di pubblico e ottima qualità degli interventi, presso l’auditorium Joice Lussu di Marina di Altidona, il primo Forum Agricolo Provinciale sul tema: “Il Piceno verso il nuovo Piano di Sviluppo Rurale?.
Argomento dello stesso, la stesura del nuovo piano di sviluppo rurale che la Regione Marche sta elaborando per gli anni 2007/2013 e la volontà dell’Amministrazione provinciale di  rappresentare le esigenze di un territorio a forte vocazione agricola quale è il Piceno. “È proprio per rispondere a questa necessità che la Provincia ha promosso il forum destinato agli operatori del settore, ai tecnici delle Associazioni agricole di categoria, agli agricoltori, agli ambientalisti, ai rappresentanti dei consumatori, al mondo della ricerca locale, una sorta di laboratorio di studio per tracciare una nuova strada per l’agricoltura picena –  ha dichiarato l’assessore all’Agricoltura della Provincia di Ascoli Piceno Avelio MariniDovrà essere un piano di sviluppo elastico che sappia dettare condizioni strutturali e che garantisca la produttività della piccola azienda capace di fornire produzioni di alta qualità come il florovivaismo, le produzioni ortofrutticole, anche attraverso l’istituzione di distretti?
Ha coordinato i lavori del Forum l’Assessore Marini che, dopo i saluti di rito delle autorità, ha presentato i qualificati relatori: Alessandra Pesce Ricercatrice dell’INEA che ha spiegato come l’attuazione della politica di sviluppo rurale per il periodo 2007-2013 sarà affidata a un regolamento (FEASR), che prevede, fra l’altro, l’adozione di orientamenti strategici e che stabilisce i settori di attività sulla quale focalizzare la politica dello sviluppo rurale (assi): miglioramento della competitività dell’attività agricola e silvicola, ambiente e gestione del territorio, miglioramento della qualità della vita e diversificazione dell’economia nelle zone rurali,  approccio locale allo sviluppo rurale (esperienza Leader) all’interno dei quali si scriveranno i PSR. Si sono poi succeduti gli interventi delle associazioni professionali di categoria e degli operatori di settore. In particolare è stato presentato un documento unico da parte di Cia, Upa e Copagri. Proposte operative sono scaturite dal dibattito sui temi del Biologico che, come ha precisato Andrea Ferrante dell’AIAB, hanno un ruolo ancora marginale nelle politiche di sviluppo rurale, senza disconoscere alla Regione Marche il suo impegno nel settore, e sulla necessità di rendere più diffuse le Organizzazioni di Produttori, pur riconoscendo l’importanza della individualità e particolarità di ogni azienda agricola e il ruolo fondamentale dell’ambientalismo, come ha suggerito Guglielmo Donadello rappresentante di Legambiente agricoltura di qualità.

Anche l’intervento di Massimo Rossi, Presidente dell’Amministrazione Provinciale di Ascoli Piceno, incentrato sull’importanza dell’azienda agricola nell’economia del Piceno, che fa registrare produzioni di alta qualità, anche sotto i profili ambientale e sociale e non solo legate al mercato,  ha sollecitato il tipo di approccio costruttivo dalla base e partecipativo che l’amministrazione si è data nel suo mandato e che ha sperimentato con successo in molti campi, ad esempio nella revisione del PTC provinciale, nelle problematiche legate alla riconversione della Sadam.

In chiusura, l’intervento della Regione Marche, rappresentata dall’Assessore Paolo Petrini, che ha dimostrato ampia disponibilità a raccogliere gli indirizzi della giornata nella stesura del PSR.
Siamo molto contenti del risultato positivo del forum – commenta l’assessore Avelio Marinida cui uscirà un documento condiviso e di grande efficacia che sarà portato all’attenzione della Regione, con la convinzione che potrà definirsi un PSR anche a misura del Piceno?.

 

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