GROTTAMMARE – Politica grottammarese sempre in fibrillazione: Filippo Olivieri, consigliere comunale di Forza Italia, ha minacciato le dimissioni durante il consiglio comunale che si è tenuto nella giornata di lunedì. Dopo che la settimana scorsa i consiglieri della minoranza hanno deciso di presentare una mozione di sfiducia riguardante la vicesindaco Maria Cristina Costanzo per il caso Fish (la Costanzo è la moglie di Elvio Mazzagufo, titolare dell’ittiturismo Fish), accusandola di “conflitto di interessi?, in quanto il Fish ha presentato nelle scorse settimane un ricorso al Tar riguardo l’ordinanza del Comune che imponeva il divieto di servire bevande e alimenti ai clienti che non avessero effettuato il giro in barca, chiedendo inoltre 50 mila euro di risarcimento danni.
Il gruppo della maggioranza di centrosinistra “Solidarietà e Partecipazione?, allora, ha replicato scrivendo, tra le altre cose, che anche il consigliere di minoranza Filippo Olivieri, che è tra i proprietari dell’hotel “Parco dei Principi?, avrebbe un “conflitto di interessi? con la sua attività imprenditoriale (per la quale, come Mazzagufo, è in lite con il Comune). Sia la mozione di sfiducia sia il comunicato di risposta sono disponibili, integralmente, sulla sezione “Opzioni? dell’articolo precedente.
Ieri, dunque, il colpo di scena, inaspettato anche dai colleghi della minoranza: Olivieri ha minacciato di dimettersi dal ruolo di consigliere comunale, durante la discussione della mozione contro la vicesindaco Costanzo (bocciata naturalmente dall’intero centrosinistra). «Ho detto che mi dimetterò da consigliere comunale, ma non da coordinatore comunale di Forza Italia» afferma Olivieri, «per evitare che la mia posizione possa essere strumentalizzata. La politica non è personalismo e noi, come consiglieri di minoranza, non abbiamo nulla contro la Costanzo o suo marito Mazzagufo, anzi, ben vengano le nuove attività turistiche, ma nel rispetto delle norme».
«Durante e subito dopo il mio intervento, ho ricevuto dei piacevoli attestati di stima da parte di tutti i consiglieri, siano essi di maggioranza e di opposizione, oltre che di tanti iscritti a Forza Italia» continua Olivieri, «cosa che è continuata anche oggi: questo mi fa enormemente piacere e mi ha spinto a riflettere sulla situazione. Mi dimetterò? Ci sto ancora pensando, mi prendo altre 24 ore di riflessione». In particolare, Olivieri afferma di aver molto apprezzato le parole dette nei suoi confronti dal sindaco Luigi Merli, che si è detto dispiaciuto per gli equivoci che si sono venuti a creare: «Non me l’aspettavo. Evidentemente la politica ha ancora un volto umano ed è capace di originare dei buoni sentimenti, anche se, per farlo, è necessario minacciare situazioni estreme».
Anche se, alla fine, Olivieri si toglie un sassolino dalle scarpe: «Siamo sette consiglieri di minoranza, ma, ogni volta che si attacca qualcuno, questo sono io. Non so perché». Per la precisione, riguardo la questione del Parco dei Principi, il Piano di Spiaggia comunale imporrebbe ad alcune concessioni che si trovano in prossimità della foce del Tesino di rimuovere le cabine alla fine della stagione. Questo non avviene perché, afferma Olivieri, «le cabine sono in legno e costano migliaia di euro, e se fossero rimosse ogni stagione, oltre ai costi di rimozione e montaggio, le cabine dovrebbero essere ricomprate ogni due anni». Per la cronaca, le concessioni interessate sono quelle degli chalet “Parco dei Principi?, “Roma?, “Ada? e “Terrazze?.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 492 volte, 1 oggi)