ACQUAVIVA PICENA – Monumento – simbolo della cittadina, una delle più belle fortificazioni rinascimentali del territorio (con impianto originario risalente alla fine del Trecento), presso la Rocca di Acquaviva Picena, sin dal principio del mese in corso, si sta svolgendo un’insolita (considerata la cornice), campagna di scavi archeologici. Indiana Jones della situazione, i docenti del Dipartimento di Archeologia dell’Università di Bologna e la Soprintendenza per i Beni Archeologici delle Marche, con l’appoggio e la collaborazione del Comune di Acquaviva Picena.

È possibile già da ora, senza attendere la conclusione dei rinvenimenti, visitare gli scavi durante gli orari di apertura della Fortezza: ogni sabato e domenica dalle ore 10.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 17. Per informazioni e prenotazioni, contattare lo 0735.765080 oppure 340.7905726. I residenti possono usufruire dell’accesso gratuito.

A fine mese poi, precisamente il 27 maggio prossimo, alle ore 10, a scavi ultimati, l’inaugurazione della sede distaccata del ravennate Centro Studi per l’Archeologia dell’Adriatico.

Realizzata al fine di promuovere e valorizzare gli scambi storici e culturali tra le due sponde dell’Adriatico, la struttura sarà allestita all’interno di Palazzo Celso Ulpiani, sito in via Marziale. Il nuovo centro, nato grazie al contributo della Provincia di Ascoli Piceno e della locale Amministrazione, ospiterà (oltre all’Archivio Storico Comunale) una biblioteca tematica specializzata ed un nodo della rete di ricerca del Dipartimento di Archeologia dell’ateneo bolognese, attualmente impegnato nei rinvenimenti nelle viscere della Fortezza.   

    

 

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