SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il consigliere regionale di Alleanza nazionale Guido Castelli ha inviato un’interrogazione al presidente della Regione Marche Spacca a proposito delle iniziative intraprese per contrastare il fenomeno delle liste d’attesa all’ospedale di San Benedetto, dove si sarebbero verificati particolari disservizi a carico di «circa un centinaio di giovani e giovanissimi disabili psichici, affetti da gravi disturbi di natura relazionale e comportamentale».
Castelli afferma di aver così recepito «le istanze provenienti da più parti, in special modo dal Tribunale del malato, Cittadinanza attiva ed altre numerosissime organizzazione di tutela del cittadino e dell’utente della sanità». E lamenta che il fenomeno delle liste d’attesa si starebbe ampliando anche agli ambulatori di medicina generale. Chiede infine se iniziative come «sportelli diversificati, utilizzo del servizio postale e prenotazioni on-line» non possano valere come possibili rimedi.
Recentemente il presidente del “Comitato handicap progetto piceno? Gabriele Franceschini aveva lamentato la situazione di abbandono in cui verserebbero le persone colpite da questo tipo di disagio.
Altra segnalazione da parte di Benito Rossi, componente del coordinamento comunale di An, il quale lamenta i «dieci anni di attesa per la ristrutturazione del Dipartimento di emergenza ed ancora nulla di fatto per la prossima estate 2006» (i lavori dovrebbero partire entro la fine dell’anno, ha annunciato il direttore della Asur 12 dott. Belligoni, ndr). Ma Rossi segnala altri punti: «nulla di fatto per l’attivazione della Medicina d’urgenza (v. sopra, ndr); nulla di fatto per la permanente attivazione della Neurochirurgia». Chiede quindi «Revisione della qualità ed organizzazioni, interventi sostanziali sulla deospedalizzazione attraverso seri investimenti organico/organizzativi dell’assistenza domiciliare».

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