SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Un comizio dedicato al “futuro?, quello organizzato da Rifondazione Comunista a sostegno del candidato sindaco Giovanni Gaspari, ieri, domenica, in viale Secondo Moretti. Oltre a Gaspari, vi hanno preso parte il presidente della Provincia Massimo Rossi, il neo deputato di Rifondazione Andrea Ricci e il segretario comunale del partito Ezio Vallorani. Quest’ultimo ha annunciato la visita del neo segretario nazionale on. Franco Giordano a San Benedetto, mercoledì 17 alle ore 21, presso l’auditorium del Comune, dove parlerà sul tema “Rifondare la politica, rifondare la città?.
Gli intervenuti hanno applaudito l’elezione di Giorgio Napolitano alla presidenza della Repubblica, oltre che quelle di Franco Marini e di Fausto Bertinotti alla presidenza del Senato e della Camera.
«Chiamato alla prova del governo cittadino il centrodestra ha offerto uno spettacolo inqualificabile», ha poi esordito Gaspari, «lasciando una città ferma che non sa dove investire». Quindi alcune proposte: «Il pubblico deve essere il primo ad intervenire quando le cose non vanno bene, specie per sostenere ed incoraggiare le imprese e i giovani. Le nostre opportunità sono oggi il Parco marino, il turismo, il commercio e il terziario avanzato. Intendiamo ripartire da qui». Lo stesso Piano regolatore è stato evocato da Gaspari come strumento per calmierare gli affitti e i prezzi delle case, per esempio attraverso appositi premi volumetrici. Ribadita infine l’intenzione di coinvolgere l’associazionismo e il volontariato nell’azione amministrativa.
Il presidente Rossi ha parlato di sviluppo sostenibile, ovvero di energie alternative, di tematiche ambientali, ma anche di lotta al precariato e alle nuove povertà, di sostegno alla diffusione dei prodotti tipici e alle produzioni di qualità basate sul sapere. Rossi ha parlato anche di viabilità, ricordando il “Piano della mobilità dolce? che la Provincia sta predisponendo e confermando l’intenzione di portare a termine il progetto della metropolitana di superficie. «Oggi dobbiamo essere capaci di fare sistema», ha detto Rossi, «e San Benedetto deve riprendere questo suo ruolo, insieme agli altri Comuni».
Infine l’on. Andrea Ricci, che ha parlato delle «differenze nette tra centrodestra e centrosinistra», citando come esempi i temi della partecipazione, della solidarietà, dello sviluppo. Sul primo punto ha evocato il coinvolgimento delle associazioni e dei comitati di quartiere, il bilancio partecipativo, «contro le trattative riservate, spesso occulte, nella pubblica amministrazione». Sul secondo Ricci ha chiesto «politiche per contrastare il crescente disagio sociale ed economico, per esempio intervenendo sul “caro casa? o realizzando più asili nido. Difficoltà in alcuni casi drammatiche colpiscono oggi le famiglie e chi pure un lavoro ce l’ha». Ed ha contestato la riduzione da parte del governo uscente dei trasferimenti agli enti locali e in particolare al “Fondo unico per il sociale?. Sul terzo, infine, ha parlato di sostegno alle imprese ma non a scapito dei lavoratori, ribadendo l’intezione del centrosinistra di modificare profondamente la legge 30.

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