Hc Monteprandone-Pallamano Ancona 35-16 (14-11 primo tempo)
MONTEPRANDONE: Falà, Salladini, Fabio Poletti (5), Marco Poletti (1), Daniele Poletti (1), Romandini (1), Veccia (3), Sciamanna (10), De Cugni (2), Gabrielli (1), Consorti (4), Antoniozzi (1), Traini (2), Bisirri (3). Allenatore: Allegrini-Iadarola.
PALLAMANO ANCONA: Bernacchia (7), Mezzelani, Zannini (2), Ramazzotti (3), Schiavoni, Solustri (3), Muzzioli, Principi, Francella, Gabrielli, Fioretti (1).
Arbitri: Fioretti di Ancona e Petruzzelli di Bari.
Note: presenti 200 spettatori circa.
MONTEPRANDONE – E’ finita tra fiumi di spumante, con mister Iadarola e il presidente Livio Sciamanna bagnati come pulcini. E’ finita tra gli applausi scroscianti e i cori di giubilo dei 200 spettatori che non hanno voluto mancare all’ultimo appuntamento della stagione al Colle Gioioso. E’ finita con l’Hanbball Club Monteprandone meritatamente in serie B. Una cavalcata trionfale. Di più: una marcia inarrestabile, senza soluzione di continuità: 16 vittorie sulle 17 a disposizione. Compresa la finalissima di ieri sera, al cospetto di una Pallamano Ancona che è riuscita a tenere botta solo un tempo. Poi è iniziata la festa della capolista della divisione Marche di serie C, capache di concedere agli ospiti appena 5 gol in mezzora di gioco. Roba da prima della classe.
La partitissima è stata disputata, come detto, tra le mura del palazzetto monteprandonese, davanti ad un pubblico nutrito come non mai. Un bel colpo d’occhio, a riprova di quanto di buono hanno saputo fare Fabio Poletti e soci nel corso dell’annata. In precedenza le finali per le altre posizioni, che hanno decretato la griglia di fine stagione delal divisione Marche: Pesaro ottavo, Camerano settimo, Cingoli sesto, Bastia quinto, Chiaravalle quarto, Handball Club Ancona terzo.
PRIMO TEMPO EQUILIBRATO Spettacolare la finale, con Hc Monteprandone e Pallamano Ancona che nel corso del primo tempo davano vita ad una contesa molto equilibrata. In casa Monteprandone un pizzico di nervosismo (prova ne erano le ammonizioni comminate al vicecapitano Romandini e a mister Iadarola – palpabile la paura di gettare alle ortiche una stagione perfetta – condizionavano l’avvio di gara, con i dorici che, facendo leva su un pizzico di esperienza in più, davano del filo da torcere agli uomini in maglia arancione, costretti a rincorrere. Discutibili anche alcuni decisioni degli arbitri, “generosi? nei confronti degli ospiti, ai quali nella prima frazione di gioco, concedevano ben sei tiri dai 7 metri. A metà primo tempo l’Hc ristabiliva la parità: il gol di Consorti fissava il risultato sil 5-5. Di lì a poco un parziale di 4-0 mutava gli equilibri. La prima frazione di gioco si chiudeva sul 14-11.
SECONDO TEMPO STRATOSFERICO Nella ripresa non c’era storia: Monteprandone serrava le fila in difesa, tarpando le ali a Bernacchia, topscorer degli ospiti con 7 reti. In avanti sbagliava sempre meno. La compagine anconetana si scoraggiava col passare dei minuti, di contro il complesso arancione dilagava, sfruttando al meglio la panchina lunga. Alla fine tutti i giocatori, ad eccezione dei portieri Falà – ancora insuperabile e autore di svariati interventi prodigiosi – e Salladini, trovavano la via del gol. Il pubblico, all’inizio “timido? e quasi parco di applausi, si entusiasmava, aiutando sempre di più i padroni di casa. 21 a 5 recitava il parziale dei secondi 30 minuti. Finiva 35-16, col capitano della Pallamano Ancona che andava a complimentarsi coi padroni di casa. E con la festa del Monteprandone, meritata, che aveva inizio. Semplicemente: chapeau.

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