SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Anche la Margherita ha presentato, sabato, la lista dei suoi trenta candidati consiglieri comunali, una delle otto che sostengono il candidato sindaco del centrosinistra Giovanni Gaspari. Il segretario comunale Andrea Manfroni (non candidato) rivendica il rinnovamento del proprio partito, che candida «più del 30% di giovani e donne, traghettati da alcuni veterani del nostro partito». Il giorno precedente era stato invece presentato il candidato consigliere Enrico Pompei, pure della lista della Margherita, ma rappresentante in particolare l’associazione “Città dei bambini? e il “Movimento cittadino per il Partito democratico?, entrambi presieduti da Tonino Armata.

Tra le priorità del partito, i diversi candidati consiglieri hanno indicato il nuovo Piano regolatore, sostegno alla famiglia (politiche abitative, fiscali, asili nido, impianti sportivi, citate da Vinicio Liberati), turismo con particolare attenzione alla riqualificazione del porto, commercio, turismo («è stata una scelta scriteriata la trasformazione in multisala cinematografica del Palacongressi», ha detto il candidato Antimo Di Francesco, che nega di aver ricevuto l’offerta di svolgere il ruolo di presidente del consiglio comunale in caso di vittoria del centrosinistra). Ma anche politiche per i giovani, attraverso il rilancio del settore cultura, con eventi, manifestazioni e una cura particolare del teatro (così la candidata Alessandra Ruggieri).

Il consigliere comunale uscente Libero Cipolloni propone da parte sua una metropolitana sotterranea, con finanziamenti dalla Comunità europea. Fernando Palestini chiede più coinvolgimento della cittadinanza, in particolare attraverso la pratica del bilancio partecipativo. Giorgio Ruffini chiede politiche per gli anziani («insieme a molte associazioni cittadine chiederemo la creazione di sessanta orti per gli anziani»).

Il consigliere regionale Sandro Donati (naturalmente non candidato) parla infine di «unità ritrovata del partito» (in passato ci sono state polemiche tra l’ex assessore regionale Franco Paoletti e la dirigenza comunale del partito, oltre che da parte dell’ex deputato Orlando Ruggieri). «C’è bisogno di un rilancio dell’edilizia popolare», ha concluso Donati, «e di politiche in difesa dell’ambiente, che rivendichiamo insieme ai Verdi».

Il candidato sindaco Giovanni Gaspari ha chiesto «un buon risultato del blocco riformista della coalizione» come «garanzia di stabilità dell’amministrazione». Ha quindi ribadito, in caso di vittoria alle elezioni, la volontà di destinare metà dell’avanzo di bilancio (circa un milione di euro) agli impianti sportivi e parlato di possibili incarichi di giunta per alcuni degli eletti della Margherita.

Il candidato consigliere Enrico Pompei propone infine di incentivare l’associazionismo a San Benedetto e la programmazione, specie in ambito culturale. Per contrastare il precariato del lavoro giovanile, Pompei chiede una maggiore collaborazione tra amministrazione comunale e imprese locali. Armata ha rilanciato l’idea della “città dei bambini?, Anna Spinelli (altro membro delle associazioni citate) chiede la riqualificazione del viale delle Palme (“la pineta?), della “Casa del giardiniere? che vi si trova e l’istituzione, come in altre città, di un “municipio dei bambini?, per diffondere la conoscenza dei meccanismi amministrativi. Francesco Rossi, vicepresidente comunale della Margherita, chiede più centri di aggregazione per i giovani.

Gli altri candidati: Irene Bellucci, Alberto Cameli, Nicolino Cameli, Giulietta Capriotti, Irvana Carulli, Marco Fala’, Giuseppe Kalisiak Felicetti, Rinaldo Lanciotti, Alceo Lucidi, Antonietta Marconi, Cristian Melatini, Nazzareno Menzietti, Bernardino Ottaviani, Domenico Parlamenti, Vanilia Partemi, Franco Piccioni, Agata Quinzi, Giada Ricci, Loriana Rivosecchi, Stefania Rossi, Albano Simonetti, Emanuela Spadaro, Piergiorgio Tomassetti.

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