SAN BENEDETTO DEL TRONTO – «Siamo ormai rassegnati a subire attacchi da parte di Forza Italia che attraverso il suo nuovo portavoce il consigliere regionale Vittorio Santori scambia per l’ennesima volta il tavolo del confronto politico con un ring ed i suoi attori accaniti pugili». È l’inizio della risposta di Paolo Turano, segretario comunale e provinciale dell’Udc, agli attacchi ricevuti ieri da Santori.
«Dopo gli ultimi mesi passati a sopportare i capricci e le beghe di una irresponsabile dirigenza comunale e regionale di Forza Italia», prosegue Turano, «oggi l’Udc insieme ad An e Lega nord si adopera esclusivamente per la coalizione che andrà al ballottaggio e che ci vede pacificamente e serenamente riuniti nel progetto comune di Edio Costantini sindaco di San Benedetto».
Quindi un attacco al centrosinistra: «Giovanni Gaspari in quanto uomo di partito, tanto da ricoprire la carica di segretario provinciale dei DS, non può essere il sindaco di tutti i sambenedettesi», argomenta Turano, «e San Benedetto non può meritare un sindaco che rappresenti gli iscritti ai partiti di sinistra. Vogliamo l’eccellenza e l’eccellenza può venire solo da una candidatura di alto profilo ed espressione della società civile sambenedettese. A Forza Italia e a Martinelli che si sono tirati fuori dalla Casa delle libertà per correre da soli lasciamo l’esclusiva del marchio a loro più appropriato “Il Polo della Rissa? visto che quello della Cdl non possono usarlo».
Del proprio schieramento ciò che segue, con provocazione finale ai vertici di Forza Italia: «uno stile diverso da quello martinelliano, ovvero ricercando serenamente il dialogo e la partecipazione nelle scelte, insieme a tutte le forze politiche e a tutte le forze vive della società civile. I cittadini tutti sapranno apprezzarci, a partire dai tanti elettori di Forza Italia che ringrazio per aver fin dall’inizio aderito al disegno vincente di Edio Costantini sindaco di Sambenedetto».

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