SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il torrente Albula, tra le due o tre principali mostruosità presenti sul territorio comunale di San Benedetto (le altre due essendo le piazze San Giovanni e Garibaldi e la zona dello stadio Ballarin) potrebbe cambiare aspetto prima delle prossime olimpiadi. È partito infatti da alcuni giorni lo studio della Idroprogetti srl di Firenze, che entro due mesi fornirà agli uffici comunali quella “relazione idraulica? che è il passaggio fondamentale per passare dal progetto preliminare a quello definitivo, per la riqualificazione del torrente dal ponte sulla Statale 16 – nei pressi dell’ospedale civile – al mare. Com’è noto l’Albula nasce nel territorio del Comune di Acquaviva, in zona San Savino: lo studio – del costo di circa 6 mila euro – riguarderà naturalmente tutto il bacino del torrente.

Il progetto preliminare, corredato di misurazioni e della relazione geologica del dott. Stefano Taffoni, è stato predisposto dall’ufficio Assetto del territorio del Comune e approvato con la delibera di giunta n. 112 del 5 aprile 2005. Un passaggio indispensabile per ottenere un finanziamento di 2,4 milioni di euro, procurato dal sen. Ciccanti. Di quell’importo, 1,2 milioni sono già stati incassati dall’ente, 800 mila sono in arrivo entro l’estate e gli ultimi 400 mila nel 2007.

Dopo l’approvazione del progetto preliminare gli uffici hanno predisposto uno staff multidisciplinare. La difficoltà principale del progetto definitivo riguarderà i sei ponti presenti lungo il tratto interessato. I rilievi tecnici, infatti, potrebbero evidenziare la necessità di un rifacimento di uno o più ponti, ciò che farebbe lievitare i costi. I fondi stanziati, a quel punto, potrebbero non essere più sufficienti.

Le indicazioni sulla riqualificazione, ad ogni modo, riguardano una “rinaturalizzazione? dell’alveo: verrebbe allargato il letto del torrente e realizzata una nuova pavimentazione, probabilmente realizzata con ciottoli e con particolari tecniche per impiantare vegetazione che trattenga il terreno in caso di piena. Verrebbero inoltre sistemati l’impianto di illuminazione e la rete fognaria. La riqualificazione riguarderebbe infine (se non soprattutto) i “lungo-Albula?, ovvero le vie Moretti e Montello, lungo le quali verrebbero realizzati parcheggi e passeggiate in legno, con sporgenze sull’alveo. La realizzazione di una rotatoria all’incrocio tra la Statale 16, via Moretti e via Manara, attualmente prevista nel progetto, dovrà essere messa a confronto con l’alternativa possibile della canalizzazione del traffico.

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