Ots Macerata-Joints Basket Club Macerata 85-89
MACERATA: Bolognini 33, Cardinali, Stacchietti 2, Siciliano 3, Grossi, Andreani 7, Tretaccone 11, Cagnazzo 3, Nardi, Filippopoulos 26. Allenatore: Castellani.
JOINTS BASKET CLUB SAN BENEDETTO: Stirpe 4, Riccardi 12, Ferrotti 4, Valori 3, Ciccorelli 8, Castracani 21, Mattioli 28, Falà, Ciardelli 9, Pelletti. All. Reggiani.
Arbitri: Ciaccafava e Trombetti.
Parziali: 17-21, 33-43, 57-61
MACERATA – Andrea Reggiani l’aveva promesso. Alla vigilia di gara 2 dei quarti di finale play off aveva tuonato: «Andiamo a conquistare Macerata». Detto, fatto. La sua Joints, ieri sera, al Palavirtus, ha sfornato una prestazione di spessore al cospetto di una squadra, quella guidata da coach Castellani, decisa a chiudere anzitempo la contesa. E invece si andrà alla “bella?, sabato prossimo, al PalaSpeca (ore 21).
Una Joints che insomma, ancora una volta, è andata contro i pronostici. Con un Riccardi a mezzo servizio, vittima di una contrattura alla coscia – le condizioni del capitano saranno tutte da valutare in vista del match di dopodomani – e, soprattutto, in un ambiente infuocato, col piccolo Palavirtus che nelle fasi saliente dell’incontro si è trasformato in una bolgia, i rossoblu hanno saputo mantenere saldi i nervi, “tenendo? sino all’ultimo secondo. In soldoni: si è fatto tesoro degli errori commessi quattro giorni prima. In più: un Castracani al 100%, per l’ala dorica 21 punti – topscorer della serata insieme a un superlativo Mattioli, a quota 28 – ha inciso nell’economia del gioco marchigiano.
LA GARA Ottantanove a ottantacinque il punteggio in favore della Joints, maturato al termine di una partita che la squadra del presidente Valori ha condotto sin dall’inizio.Primo quarto con i sambenedettesi bravi a mettere in difficoltà la difesa di casa sotto il tabellone.
Chiuso il parziale sul 21-17, la Joints non allenta la pressione e va al riposo sopra di 10, 43-33, nonostante Filippopoulos e Bolognini mantengano a galla Macerata. Nel terzo tempo gli ospiti accusano un comprensibile calo, e la Ots riesce addirittura a riaffacciarsi avanti (+1), ma Castracani e una tripla del solito Mattioli la riportano sotto (61-57).
Ultimi 10’ lottati punto su punto, ma la Joints Basket Club riesce a mantenere il vantaggio. Anche quando Macerata ricorre al fallo sistematico, i sambenedettesi non sbagliano e possono così festeggiare il successo che riporta la serie in perfetto equilibrio.
LA SQUALIFICA DI STIRPE Unico neo della serata del Palavirtus l’espulsione di Stirpe, che a inizio del terzo quarto si è fatto cacciare assieme al maceratese Siciliano, per reciproce scorrettezze. Il rossoblu, molto probabilmente, verrà fermato per due giornate, visto che era già stato espulso nel corso della regular season (a dicembre, in casa del Porto Potenza Picena); allora la società pagò la sanzione compensativa. Stavolta il sodalizio rivierasco non potrà nulla contro la squalifica del suo giocatore.
REGGIANI SODDISFATTO «Non avevamo nulla da perdere, l’ho detto ai ragazzi prima della partita. Siamo riusciti a non farli giocare come volevano; una buona proposizione da parte nostra, siamo stati sempre sopra e alla fine, quando ce la siamo giocata punto a punto, non abbiamo mollato. Una bella dimostrazione di forza, a dispetto di chi invece sosteneva che eravamo nei play off immeritatamente. Credo che nella puole degli spareggi conti molto la forza dei nervi; chi riesce a “tenere? fino alla fine ha la meglio».
«Ora – conclude il coach rossoblu – ci attende un’altra battaglia. Anche sabato sarà una partita a sé; dobbiamo dimenticare presto la vittoria di ieri sera».

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