SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il rinnovamento della classe dirigente sambenedettese, di cui il candidato sindaco per l’Unione Giovanni Gaspari ha parlato in più occasioni, è anche l’obiettivo su cui punta il suo partito, i Ds, che presentano una lista di candidati consiglieri comunali formata da 12 donne e 12 “indipendentiâ€? su 30. Molti candidati in questa occasione per la prima volta. Dati sottolineati dal segretario comunale Felice “Licioâ€? Gregori, durante la presentazione della lista, mercoledì 10 maggio. Gregori ha inoltre parlato della “compattezzaâ€? del centrosinistra, che ha individuato in Gaspari il proprio candidato sindaco unitario, sin dallo scorso dicembre.

Durante la presentazione è arrivata in diretta la notizia dell’elezione di Giorgio Napolitano alla presidenza della Repubbica, accolta con un applauso dai candidati.

Gaspari ha annunciato che anche la sua eventuale giunta comunale sarà caratterizzata dall’«equilibrio dei generi». In caso di vittoria del centrosinistra alle elezioni del 28 e 29 maggio i Ds potrebbero avere dai 9 ai 10 consiglieri comunali, per via del premio di maggioranza previsto dal meccanismo elettorale. E dal momento che alcuni degli eletti verranno nominati assessori, altri potrebbero sostituirli in consiglio comunale, determinando un coinvolgimento in ruoli istituzionali di molti degli odierni candidati: «La nostra è una lista è in grado di governare da subito», ha detto Gaspari, «La città attende risposte e non c’è tempo per l’apprendistato».

Ma la presentazione è stata anche l’occasione per chiarire alcune questioni. In primo luogo quella che riguarda ex amministratori, poi consiglieri, come Gabriele Franceschini e Palmiro Merli, i quali secondo Gregori e Gaspari hanno accettato la linea del partito rinunciando a candidarsi ancora una volta: «Franceschini è presidente di un’associazione come il Centro handicap progetto piceno, Merli è stato presidente del comitato di quartiere dell’Agraria», ha fatto notare Gaspari, «Entrambi potranno quindi contribuire con le loro competenze al governo della città, ma non c’è alcun accordo per ruoli in giunta. Al contrario».

Quanto all’ex presidente della Provincia Pietro Colonnella, Gaspari ha ricordato l’impegno assunto anche a San Benedetto, pubblicamente, dal segretario Ds Piero Fassino, per un possibile incarico di sottosegretario a Colonnella.

Tra gli altri candidati i segretari delle sezioni Ds Margherita Sorge e Silvano Evangelisti (dimissionari dopo aver accettato la candidatura), il segretario provinciale della Sinistra giovanile Giorgio Mancini, la dott.ssa Palma Del Zompo, la presidente della sezione sambenedettese di Legambiente (già presidente del consiglio comunale) Lina Lazzari, il dott. Giovanni Corradetti (oggi in pensione e sindaco di Castel di Lama dal 1982 al 1985).

Ancora, l’arch. Emanuela Mazzocchi (possibile assessore all’urbanistica?), Lorella Fedi, sorella di Marco, neodeputato (eletto nella circoscrizione estera che comprende l’Australia dove risiede), Giuseppe Cappelli, docente all’Istituto tecnico commerciale di San Benedetto, il presidente del cineforum “Buster Keatonâ€? di San Benedetto Giampiero Paoletti, l’ex presidente del comitato di quartiere Ponterotto Sergio Pezzuoli.

E infine Claudio Benigni, Dorica Bizzarri, Lorella Bovara, Stefano Camaioni, Oriana Cameli, Fabio Canali, Ermanno Consorti, Loredana Emili, Sabrina Gregori, Mario Malizia, Ivana Merli, Daniela Narcisi, Federico Olivieri, Alessio Panfini, Gianluca Pasqualini, Luca Spadoni, Fabio Urbinati, Luca Vannicola, Francesco Voltattorni.

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