SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Si è svolto il secondo incontro con i quasi 500 studenti delle prime classi di scuola media Sacconi-Manzoni e Cappella-Curzi, ospitati nella sala Auditorium del Comune nell’ambito del progetto Edusport a scuola.
“L’alimentazione nell’attività fisica” è il tema trattato dal dottor Vespasiani, Primario Diabetologia Asur 12, e dalla dietista Nena Giostra.
«Una buona alimentazione fa vivere più a lungo: è questo il principale motivo per cui è importante per tutti noi adottare una corretta alimentazione». Così ha introdotto l’argomento il dottor Vespasiani richiamando brevemente le cause dell’evoluzione dell’uomo proprio in rapporto all’importanza dell’alimentazione.
Agli studenti è stata distribuita una nota riepilogativa con la “piramide alimentare”, dove sono indicati i prodotti alimentari in vari livelli con i consigli sul loro consumo. Nel corso della simpatica iniziativa sono state evidenziate alcune regole importanti dell’alimentazione nello sport.
«Alla base troviamo pane, pasta, riso, patate, legumi, frutta e verdure che si devono consumare – è stato detto – in maggiore quantità mentre ai livelli superiori latticini, uova, carni, dolci si devono consumare con parsimonia. Tutti gli alimenti trovano posto in un’alimentazione equilibrata».
Vespasiani ha poi indicato le sette raccomandazioni dietetiche: «Controllare il peso e mantenersi attivo – ha argomentato il Primario – controllare e moderare i grassi; più cereali, legumi, ortaggi e frutta; moderare zuccheri e dolci; meglio non eccedere con il sale; attenzione alle bevande alcoliche: al vino ma anche alla birra.»
«L’alcool è un veleno delle cellule e crea al fegato problemi di smaltimento che lo distolgono dai suoi preziosi compiti – ha ammonito – Soltanto a sviluppo ultimato, diciamo dopo i 18 anni, si potrà bere un bicchiere di birra o di vino durante il pasto (dopo aver sudato o a digiuno l’assorbimento sarebbe rapidissimo e i danni maggiori; variare il consumo degli alimenti perché nessun alimento contiene contemporaneamente tutto ciò che occorre ad un ragazzo per l’accrescimento, per le sue spese energetiche e per il continuo lavoro cellulare di “manutenzione”».
«Neppure il prodigioso latte – hanno continuato i competent relatori – che pure è l’alimento più vicino alla completezza. Ricordiamo che la nostra salute non dipende unicamente dal mangiar bene ma per mantenere il peso corporeo nella norma, è particolarmente importante praticare un’attività fisica quotidiana di almeno mezz’ora preferibilmente all’aperto. Importantissimo è fare la colazione del mattino prima di andare a scuola. Bisogna evitare di fare qualunque sport nelle 2 o 3 ore successive ad un pasto completo. Alternare gli alimenti e preferire quelli di stagione piuttosto che i cibi conservati. Per vincere una gara non servono cibi speciali, bastano l’allenamento e una buona alimentazione».
Segnaliamo che il testo delle relazioni è riportato sulle pagine dedicate allo sport del sito internet comunale alla voce sport e salute.

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