SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Accuse al coordinatore provinciale del proprio partito Scaltritti, al senatore Ciccanti e al suo partito, l’Udc, al candidato sindaco Costantini. Il consigliere regionale di Forza Italia Vittorio Santori risponde attaccando alle polemiche degli ultimi giorni.
Scaltritti. In primo luogo annuncia infatti di aver chiesto al coordinatore nazionale del suo partito on. Sandro Bondi – con un atto a suo dire «sottoscritto dalla stragrande maggioranza dei componenti del coordinamento provinciale» – la destituzione di Gianluigi Scaltritti dal ruolo di coordinatore provinciale del partito e il commissariamento dell’assemblea, non escludendo l’espulsione del partito dell’ex deputato, se ripeterà le sue affermazioni sul voto disgiunto alle prossime elezioni amministrative a San Benedetto: sostegno ad un candidato consigliere comunale di Forza Italia, ma al candidato sindaco Costantini, e non a Domenico Martinelli, candidato ufficiale del partito.
Ciccanti. Santori rispedisce inoltre al mittente le accuse del sen. Ciccanti (Udc) a Forza Italia, di aver avvantaggiato il candidato sindaco del centrosinistra Gaspari scegliendo Martinelli. «Lezioni sulla Cdl da parte del partito di Follini», scrive Santori, «ci sembrano davvero fuori luogo. Forza Italia non è certamente la quarta gamba del tavolo ma il primo partito d’Italia e di San Benedetto del Tronto e rappresenta da solo circa il 50% della forza elettorale del centrodestra».
Udc. «Negli ultimi cinque anni», prosegue il consigliere regionale, «l’Udc non è riuscita ad individuare e far crescere un candidato alternativo a quello che riteneva non più sostenibile. E mancata forse l’azione propria del partito? Forza Italia, al contrario di altri, si è prodigata in ciò individuando cinque anni fa la figura del dott. Martinelli e sostenendolo fino alla fine del suo mandato. La candidatura alla Camera dei deputati di circa un mese fa ha ulteriormente accresciuto la sua notorietà ed avrebbe dovuto essere considerato patrimonio comune della Cdl e da tutti sostenuto».
Costantini. Il candidato sindaco di An, Udc, Lega nord e della civica “Lista Costantini-Progetto Comune? viene accusato da Santori – non per primo – di aver sostenuto negli ultimi anni la candidatura di Francesco Rutelli e quella di Piero Marrazzo a presidenete della Regione Lazio per il centrosinistra.
Comunisti. «La dirigenza di An e dell’Udc e Scaltritti», è la conclusione, «sanno che Rutelli e Marrazzo hanno portato alla presidenza della Camera dei deputati un comunista oltre che essere alleati con personaggi del mondo no global, e di altri che sostengono la liberalizzazione delle droghe, le PACS, l’uso indiscriminato degli embrioni umani. Vi sembra normale che gli elettori del centrodestra ed i cattolici in genere debbano sostenere con il loro voto un uomo di sinistra che tra l’altro non ha neppure esternato un minimo di ravvedimento per l’appoggio dato a Rutelli ed a Marrazzo?».

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