SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Per la sesta volta la spiaggia sambenedettese ottiene la Bandiera Blu, ambito riconoscimento istituito dal Fee (Foundation for Environmental Education) che certifica la tutela ambientale delle coste.
Questa mattina, martedì, al Museo Civico di Zoologia di Roma, si è svolta la consegna dei drappi, che per il Comune di San Benedetto è stato ritirato dal commissario straordinario dott. Carlo Iappelli e dal direttore del servizio Tutela ambientale, ing. Cesare Buonfigli, che hanno ricevuto anche i complimenti del responsabile della Fee per le Bandiere Blu alle spiagge, dottor Marino. Proprio l’istituzione del settore tutela ambientale ha fatto sì che il territorio sambenedettese venisse insignito del prezioso riconoscimento per sei volte dal 2000 a oggi.
Questi i principali criteri che vengono seguiti per l’assegnazione della Bandiera Blu: assoluta validità delle acque di balneazione; nessuno scarico di acque industriali e fognarie nei pressi delle spiagge; elaborazione da parte dei Comuni di un piano per eventuale emergenza ambientale; elaborazione da parte del Comune di un piano ambientale per lo sviluppo costiero; acque senza vistose tracce superficiali di inquinamento (chiazze oleose, sporcizia,ecc.); spiagge allestite con contenitori per rifiuti in numero adeguato; spiaggia tenuta costantemente pulita; dati delle analisi delle acque di balneazione a disposizione; ecc.
Per quanto riguarda la Bandiera Blu per gli approdi turistici il Comune di San Benedetto non ha presentato domanda, pur avendo tutti i requisiti atti all’ottenimento, perché la gestione della darsena non è di un solo soggetto, come richiesto dalla Fee. Il responsabile delle Bandiere Blu per gli approdi, dottor Claudio Mazza, ha suggerito all’amministrazione di istituire un consorzio temporaneo di imprese tra i tre soggetti gestori, per avere il prossimo anno la Bandiera Blu anche per l’approdo turistico.

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