SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “Ultras liberi?. E’ cominciata così la giornata in riva all’Adriatico, con lo striscione tenuto in mano dai duecento tifosi rossoblu che dal Tribunale cittadino hanno raggiunto, a piedi, il piazzale antistante la curva Nord. Una protesta fatta di canti e invettive all’indirizzo delle forze dell’ordine, alle quali la tifoseria sambenedettese imputa gli abusi di potere che sarebbero stati perpetrati in occasione del prepartita di Samb-Genoa. Molti di loro hanno peraltro indossato maglie con la scritta “Solo noi abbiamo pagato!?.
«Una protesta civile, nel corso della quale è filato via tutto liscio – rimarca Livio Righetti, ex presidente del Centro Coordinamento Club Curva Nord – a dimostrazione della correttezza della gente di San Benedetto. Abbiamo dato una grossa dimostrazione alle forze dell’ordine, provocatrici». Lo stesso Righetti, prima, durante e dopo Samb-Padova, match che ha chiuso la stagione regolare della compagine guidata oggi da Gigi Zaini, ha raccolto le offerte dei presenti allo stadio: quei soldi verranno utilizzati per sostenere le spese legali dei nove tifosi arrestati.
La protesta del tifo rossoblu – al solito posto solo lo striscione del Tempio del Tifo – è poi continuata all’interno del Riviera, con una coreografia che vedeva al centro del settore una gigantografia ritraente alcuni celerini che attorniano un tifoso caduto a terra. Ai lati due scritte: una con la data di Samb-Genoa (23-04-06) e l’altra con un aggettivo non proprio simpatico nei confronti dei tutori dell’ordine. Nei restanti 90 minuti tanti cori e striscioni hanno sottolineato il credo della curva, con tutti i settori del Riviera delle Palme a elargire, in più occasioni, applausi convinti.
Prima c’era stato il minuto di silenzio in memoria dei due alpini caduti in Afghanistan venerdì scorso, con la curva Nord che stavolta non aveva voltato le spalle al campo – il gesto cui si erano resi protagonisti il migliaio di sostenitori marchigiani in quel di Giulianova aveva suscitato non poche polemiche. La Cioffi aveva anzi voluto raddoppiare il minuto di cordoglio, esteso a tutte quelle persone che muoiono facendo il proprio mestiere. “1 minuto di silenzio per i nostri eroi…tutti caduti sul lavoro?, era lo striscione srotolato dall’Onda d’Urto subito dopo.
Ma Samb-Padova non è stata solo la gara delle proteste. L’ultimo capitolo della stagione regolare ha regalato, nonostante tutto, emozioni che ormai paiono essere la regola nella città delle palme, con la squadra e i tifosi, il solito tutt’uno, a sostenersi vicendevolmente. Il Riviera delle Palme, animato quest’oggi da non più di 3.000 persone – i prezzi ribassati nulla hanno potuto contro una Samb ormai destinata ai play out, in virtù dei 2 punti di penalizzazione comminati ieri dalla Commissione Disciplinare – ha accompagnato e assecondato il calore della Nord, dimostrando di essersi riappropriato di quell’indole smarrita nelle prime giornate.
Un tifo insomma che anche oggi ha conosciuto poche pause. Apprezzabile il colpo d’occhio, a dispetto di alcuni vuoti sui lati del settore: continuo e vivace lo sventolio di bandiere e stendardi. Il top? L’ultimo quarto d’ora, col Riviera che ha aumentato il proprio sostegno, smanioso di 3 punti che pure servono a poco. Consoliamoci col popolo del tifo: loro, la salvezza, come del resto la squadra, l’hanno meritata da un pezzo.
“ANTONIO NON MOLLARE?. Tutti i gruppi della Nord hanno dimostrato solidarietà ad Antonio, il tifoso rossoblu che venerdì notte è stato vittima di un incidente con lo scooter.
I TIFOSI OSPITI. Deludenti. Appena una quindicina; la metà raggiungono lo stadio attorno al 20′. L’unico striscione appeso è quello dei Diffidati. Per il resto hanno giusto un paio di bandiere al seguito. Capiamo il momento poco positivo per il calcio patavino, gli arresti piovuti sulla curva dopo i fatti di Padova-Spezia, ma francamente non ci aspettavamo di vedere tifosi in formato gita domenicale. Non si sono destati dal torpore nemmeno dopo gli sfottò dei padroni di casa. La Nord, a ragione, ha gridato: «Dove sono gli ultras!?».
CITANO’ E RIMINI. Presenti al Riviera due delegazioni di ultras delle tifoserie, gemellate con la Nord, di Rimini e Civitanovese.

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