SAN BENEDETO DEL TRONTO – L’anno passato, di questi tempi – era il 15 maggio – la Samb saliva allo stadio Euganeo con quasi 2.000 tifosi al seguito e metteva in tasca la prestigiosa qualificazione play off.
Dodici mesi dopo l’avversario è sempre il Padova, battuto anche stavolta, ma il contesto è capovolto: Samb condannata ai play out, peraltro tra mille interrogativi. Un’altra penalizzazione in vista, quella inerente al presunto illecitro amministrativo perpetrato dalla passata gestione societaria, e, soprattutto, un fallimento che non dovrebbe farsi attendere ancora molto (questione di giorni, o di ore?). Dalle stelle alle stalle, insomma.
«La vita è fatta di momenti buoni e altri meno – filosofeggia Gianluca Colonnello – Conta poco star su a pensare a quello che è stato l’anno scorso». E allora badiamo al presente: una vittoria che non serve a nulla. «Va ringraziato il gruppo per la professionalità dimostrata fino alla fine. nelle ultime sei gare abbiamo raccolto quattro vittorie e un pareggio. Abbiamo fatto bene anche oggi, al termine di un’annata molto difficile. I play out? San Marino o non San Marino, ci faremo trovare pronti al cospetto di qualsiasi avversario, come abbiamo sempre fatto. Confidiamo di recuperare gli infortunati, in più sappiamo che avremo tanti tifosi dalla nostra parte. Ovunque andremo, quello stadio sarà invaso. Da parte nostra dovremo cercare di dare il massimo: nessuno ci ha regalato niente finora. Proprio per questo motivo vincere è ancora più bello».
Riguardo alla società (?) il vice-capitano rossoblu non intende esprimersi, se non per puntualizzare che «speriamo succeda qualcosa di positivo». «Le parole non servono a niente – prosegue Colonnello – semmai è più giusto ringraziare tutte quelle persone che ci hanno aiutato. La gente di San Benedetto, che ci è stata sempre molto vicina, e Sergio Spina, che ci ha ospitato nel suo hotel e ci ha pagato le ultime trasferte. Un grazie anche a Remo Croci, che ci ha portato i medicinali».

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 906 volte, 1 oggi)