SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Storia e futuro dei Verdi durante la presentazione della lista dei trenta candidati consiglieri alle elezioni del 28 e 29 maggio, a sostegno del candidato sindaco dell’Unione Giovanni Gaspari. La prima “uscita? pubblica stamattina, domenica, allo chalet “Medusa?, accanto al candidato sindaco e con la presenza dell’assessore regionale all’Ambiente Gianluca Carrabs. Tra i principali temi affrontati, naturalmente, la difesa dell’ambiente, la qualità della vita, la proposta di «raddoppiare le aree verdi», dopo quelle già istituite in passato, seppur proposte dai banchi dell’opposizione.
Presenti il coordinatore comunale Paolo Canducci, quello provinciale Pietro D’Angelo, entrambi in lista, oltre ad alcuni altri aspiranti consiglieri, molti dei quali impegnati in attività lavorative che ruotano intorno al tema dell’ambiente. L’obiettivo dei Verdi è quello di eleggere un consigliere comunale: «Due sarebbe un miracolo», ha detto D’Angelo, il quale ha pure ricordato che «il movimento italiano dei Verdi è nato dalle Marche, nel 1984». Citato anche il risultato ottenuto alle amministrative del 1993, quando egli stesso, candidato sindaco, ottenne l’8% dei consensi.
D’Angelo ha poi ricordato i 30 miliardi di lire ottenuti dai Verdi nel 2000 per la messa in sicurezza del Tronto (ancora non spesi), il contributo dato alla realizzazione del casello autostradale di Grottammare, e naturalmente l’istituzione, sempre dalla Regione Marche, della Riserva naturale della Sentina, nel dicembre 2004.
Canducci ha affermato che rispetto alle divisioni del passato il suo partito ha “ricucito? con il centrosinistra sulla base di accordi programmatici «a difesa dei cittadini e non solo dei costruttori», consegnando alla coalizione un programma di tredici pagine (nel 2001 i Verdi non appoggiarono la candidatura a sindaco formulata dalla maggior parte della coalizione, ma quella di Mauro Calvaresi, che oggi sostiene Gaspari).
Carrabs ha ricordato la presenza dei Verdi nelle amministrazioni provinciali e regionale e nel prossimo governo nazionale, assicurando l’appoggio della Regione al Comune di San Benedetto, specie in tema di sport, lavori pubblici, difesa della costa.
Gaspari ha accolto le parole di Carrabs e dato atto a Canducci e a D’Angelo di aver fornito un contributo determinante all’unità e all’ampiezza della coalizione di centrosinistra, formata da dieci partiti e una lista civica, raggruppati in otto liste. Ha inoltre rassicurato i presenti che in ogni caso i Verdi «parteciperanno con la loro cultura a compiere quelle scelte complesse di cui la città di San Benedetto ha bisogno, su Piano regolatore, viabilità, ed altre». Ed ha ricordato l’istituzione di isole pedonali e piste ciclabili da parte del centrosinistra sin dal 1975.
Gaspari non ha neppure risparmiato alcune critiche al centrodestra: «Il loro primo atto, nel 2001, fu quello di smantellare la pista ciclabile di viale De Gasperi. Oggi si presentano non solo appoggiando due diversi candidati sindaco, ma con metà Forza Italia che farebbe carte false perché il proprio candidato Martinelli non fosse eletto e metà Alleanza nazionale che farebbe altrettanto con Costantini. Noi adotteremo il Piano regolatore con il contributo di tutte le culture».
Gli altri candidati consiglieri oltre a Canducci e D’Angelo: Paola Casciati, Sauro Bassetti, Giuseppe Parmegiani, Paola Nardinocchi, Donato Coccia, Alice Agnelli, Renzo Vitellozzi, Andrea Marinucci, Francesca Straccia, Gianni Giardini, Maria Gabriella Spazzafumo, Ermanno Mascitti, Carla Pancaldi, Roberto Carminucci, Carla Civardi, Alessio Perotti, Ornella Vallesi, Pietro Marchionni, Francesco Valeri, Maurizio Sgattoni, Pierluigi Bruni, Sergio Pantaloni, Deborah Fioretti, Nico Bruni, Fabrizio D’Erasmo, Lucia Palombini, Gabriella Toma, Annunziatina Terenzi.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 398 volte, 1 oggi)