SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Politiche sociali, partecipazione dei cittadini all’amministrazione comunale e rilancio di San Benedetto – specie da un punto di vista culturale – sono le tre priorità indicate da Rifondazione comunista per il programma dell’Unione, in vista delle elezioni amministrative del 28 e 29 maggio, a sostegno del candidato sindaco Giovanni Gaspari.
La presentazione del programma e dei trenta candidati consiglieri si è svolta in un clima di entusiasmo sabato 6 maggio nella sede dell’Unione in via Balilla, da parte del segretario comunale Ezio Vallorani (egli stesso in lista), oltre che di alcuni candidati consiglieri, e con la partecipazione del candidato sindaco. In particolare Vallorani ha sottolineato il fatto che il programma della coalizione è stato costruito in maniera condivisa da tutti. L’obiettivo di Rifondazione è quello di eleggere due consiglieri comunali.
Le linee programmatiche sono state poi illustrate da Settimio Capriotti (già consigliere), Maurizio Falcioni, Loredana Giannetti, Daniele Primavera. «La lista di Rifondazione», ha spiegato Vallorani, «punta molto sul rinnovamento della classe dirigente, essendo composta da dieci candidati di età inferiore a 30 anni, oltre che da dieci donne» (oltre alla Giannetti, Maria Bernardini, Marina De Panicis, Claudia Grazioli, Manuela Neroni, Luisa Puzielli, Silvia Rafanelli, Eleonora Realini, Mariagrazia Rispoli, Marina Tomassini).
Gli altri candidati sono Mario Assenti, Stefano Biocca, Cristian Ciarrocchi, Giovanni Coccia, Marcello De Angelis, Donato Di Labbio, Francesco Felicetti, Marco Lazzari, Marino Lucidi, Martino Maccaroni, Gabriele Marcozzi, Mirco Marcozzi, Lucio Patone, Giacomo Perotti, Michael Rocchetti, Antonio Veccia.
La Giannetti ha parlato di servizi sociali da rendere sempre più efficienti, soprattutto per contrastare fenomeni come la dipendenza dal gioco, dall’alcol e i disturbi dei minori, come bulimia e anoressia. Capriotti ha insistito sulla partecipazione e sulla valorizzazione dei comitati di quartiere. Su questo Felicioni ha fatto l’esempio del Comune di Grottammare, affrontando poi il tema dello sport: «La Sambenedettese va aiutata incentivando il settore giovanile e vigilando sulla dirigenza societaria», ha detto, «ma l’amministrazione dovrebbe occuparsi anche delle altre società sportive cittadine».
Da parte sua Gaspari ha ribadito l’intenzione di formare una classe dirigente nuova. Raccogliendo uno spunto offerto da Vallorani, che aveva parlato della necessità di rilanciare la cultura anche per rivitalizzare il turismo, Gaspari ha definito «inconcepibile» il ritardo nella riapertura del Teatro Concordia. Un ritardo che addirittura metterebbe a rischio un contributo di 250 mila euro erogato dalla Fondazione Carisap. «Affrontiamo serenamente la campagna elettorale, anche senza nutrire la certezza di aver vinto in partenza», ha concluso Gaspari, «Confidiamo però nel valore delle nostre idee e nella nostra conoscenza della macchina amministrativa comunale».

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