MONTEPRANDONE – I destini di Giuseppe De Amicis e il Centobuchi Calcio continueranno a camminare su binari paralleli. Entro venerdì le due parti si incontreranno per mettere nero su bianco su un accordo che, a meno di clamorose sorprese, andrà in porto.
«Avevo già detto nel recente passato (alla vigilia dell’ultima gara contro la Biagio Nazzaro, ndr) – rivela il tecnico teramano – che sarei molto felice di rimanere, ma debbo ammettere con altrettanta onestà che dovrò prima valutare quali sono i programmi della società».
Tradotto: De Amicis vuole avere garanzie in ordine alla programmazione di un campionato da affrontare senza eccessivi patemi d’animo. L’obiettivo è la salvezza? Può andar bene, ma va allestita una formazione in grado ai raggiungerla quanto prima.
«Ci attende una stagione in serie D – argomenta l’allenatore biancoceleste – ovvero molto più dura di quelli che ci siamo lasciati alle spalle. Quello che ho a disposizione è un gruppo di valore, ma va certamente puntellato. C’è soprattutto da potenziare il “plotone? di giovani, visto che in D occorre schierare, obbligatoriamente, quattro under 21. Significa che ce ne vogliono almeno otto-nove, compreso un portiere. E sappiamo tutti quanto sia difficile reperire giovani di qualità. Tra l’altro quest’anno dei pochi a disposizione ne ho utilizzati, in maniera continua, appena un paio (Galli, Iachini e Cardinali, ndr)». In sintesi: «La società dovrà compiere uno sforzo».
LA CONFERMA DEL DS MENZIETTI. E il sodalizio di via Di Vittorio non si tirerà addietro, almeno stando alle parole del direttore sportivo Gabriele Menzietti: «Ci siamo trovati con la dirigenza nei giorni scorsi – rivela il diesse biancoleste – ed è nostra volontà riconfermare il mister. Dovremo certamente valutare le sue richieste, ma la nostra intenzione è di fare il possibile per costruire una squadra in grado di salvarsi il prima possibile. A tal proposito abbiamo allacciato i primi contatti con Ascoli e Samb per il reperimento di giovani calciatori che potrebbero fare al caso nostro».
Mister De Amicis, alla prima esperienza su una panchina, dopo buoni trascorsi da calciatore, ha già ottenuto un’inaspettata promozione. La tentazione? Assaporare fino all’ultimo la gioia derivante da questa splendida cavalcata. Non per l’ex Celano, che sembra già guardare alla stagione che verrà. «C’è molto da lavorare. Siamo coperti in tutti i reparti ma abbbiamo pochi ricambi. Occorrrà sfruttare, rispetto alle altre squadre di serie D, l’indubbio vantaggio di aver concluso la stagione in anticipo. Ne riparleremo, in ogni caso, quando sarà concluso l’accordo». Manca ancora poco, poi il Centobuchi 2006-’07 prenderà forma. Sulla panchina, scommettiamo, ritroveremo Giuseppe De Amicis.
CENTOBUCHI DAY. Settimana intensa in casa Centobuchi: dopo l’amichevole dipustata oggi pomeriggio con la Primavera dell’Ascoli, gli uomini di mister De Amicis sabato mattina saranno ricevuti, insieme alla dirigenza, dal sindaco di Monteprandone Bruno Menzietti, che li premierà.
Nel pomeriggio amichevole tra la stessa dirigenza e i protagonisti, sul campo, della promozione in D, mentre alle 18 inizierà la vera e propria festa, al Parco della Conoscenza, alla quale tutta la cittadinanza, e non solo (molte le personalità invitate), sono invitate. Un grande banchetto a cielo aperato, con tanto di intrattenimento musicale, farà da corollario alla festa biancoceleste.

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