La stagione balneare si è appena aperta, ma i concessionari di spiaggia vogliono a tutti i costi dare soluzione definitiva alla questione, trascinata per oltre due anni dal Governo, prima con incredibili ambiguità culminate, poi, con un affronto alla categoria attraverso un silenzio dell’ultima ora.
Un silenzio che ha portato, dopo tre mesi, ad uno sbocco “burocratico. Ora, le speranze degli operatori sono dirette verso il nuovo Governo, che dovrebbe almeno bloccare la procedura di pagamento dei “supercanoni? appena iniziata.
Per dare forza alle richieste degli operatori, la Fiba Confesercenti, così come da tempo annunciato, ha fissato, per protesta contro l’aumento dei canoni demaniali, una grande manifestazione per martedì 9 maggio alle ore 10 davanti alla sede della Regione Marche.
Da San Benedetto, da Pesaro e da tutte le spiagge marchigiane, confluiranno ad Ancona moltissimi concessionari di spiaggia, con pullman o con mezzi propri, insieme ai rappresentanti della categoria, portando con sé sdraie, ombrelloni ed altri simboli del proprio lavoro.
La rappresentanza sindacale sarà guidata dal Vice presidente nazionale Fiba, Ilenia Illuminati, di Grottammare: “Chiederemo alla Giunta ed a tutti i rappresentanti politici regionali – dice le vicepresidente Illuminati – un immediato blocco della riscossione dei canoni, come richiesto dall’Agenzia del Demanio, ma anche l’inizio di una trattativa con gli esponenti del nuovo Governo nazionale, con le Regioni ed i rappresentanti sindacali per arrivare ad un accordo definitivo, tenendo comunque presente che le speranze di una ripresa economica dell’intera Italia poggiano su un rilancio del turismo nazionale e dall’estero. E questo non può assolutamente avvenire con forti aumenti di tassazioni dirette ed indiretto, ma con agevolazioni, detassazioni ed incentivi?.

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