SAN BENEDETTO DEL TRONTO – È la lista con la più alta percentuale di donne: 13 su 26, il 50%. E quella con il candidato più giovane: Fabio Zel Zompo: diciott’anni compiuti da circa venti giorni. L’“Unione democratica per San Benedetto? è l’unica lista civica a sinistra, una delle otto che sostengono il candidato sindaco Giovanni Gaspari.
Prima uscita oggi nella sala giunta del Comune, con una serie di candidati, tra cui la portavoce Marilena Feliciani, Paolo Virgili (esponente di Rifondazione comunista, oggi in rotta con il suo partito), la giornalista Maria Teresa Antonelli, che è anche un’esponente dell’associazione Emily, come anche Anna Rosa Cianci. Virgili, in particolare, appare oggi aver “ricucito? con Gaspari, dopo aver fatto parte del “Forum sambenedettese?, aver rivendicato la necessità di scegliere il candidato sindaco tramite lo strumento delle primarie, e aver sollevato polemiche per il loro mancato svolgimento.
«Diamo vita a questa lista civica proprio per portare avanti le nostre idee», dice Virgili, «Mai più senza primarie. Intendiamo sottoporre le nostre idee al giudizio degli elettori, vogliamo contarci con il voto». Virgili rivendica quindi la lunga tradizione delle liste civiche a sinistra, da “A sinistra per l’opposizione? nel ’78, a “Insieme per San Benedetto? e “Città futura? in epoche più recenti.
«La presenza di questa lista civica nella nostra coalizione servirà in particolare a ridare ruolo e prestigio al consiglio comunale e agli altri strumenti di partecipazione alla vita politica», dice da parte sua Gaspari, «Oggi non sappiamo chi verrà eletto, ma per il governo della città avremo bisogno di tutte le liste e di tutti gli odierni candidati, anche di quelli che non verranno eletti».
Nel corso di successivi interventi sono stati sottolineati i temi delle politiche a sostegno dell’immigrazione e della qualità della vita, delle donne, dei bambini, degli anziani, dei disabili, del cablaggio della città con fibre ottiche per Internet. Uno dei candidati – Giuseppe Giardina, già consigliere comunale in passato – ha proposto l’istituzione di uno sportello per aiutare i cittadini a districarsi di fronte alla burocrazia, specie in materia di urbanistica.

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