SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Non c’è stato il classico botto finale. Il Porto d’Ascoli ha chiuso la stagione con una sconfitta, pur seminando buon gioco. Contro l’Appignanese sono bastate due disattenzioni in avvio di gara per compromettere l’intero incontro. Gli affondi di Clementi, le punizioni di Palanca e i traversoni di Fiorino hanno messo in apprensione la formazione di mister Leli senza, però, riuscire a trovare la dovuta cattiveria in fase conclusiva.
I biancocelesti salutano il campionato al settimo posto con 41 punti in cascina. Tanto rammarico per non aver centrato la zona play off, obiettivo stabilito nel corso della preparazione estiva. Ma è pur vero che il Porto d’Ascoli si è ritrovato poche volte con tutta la rosa a disposizione per via dei lunghi infortuni patiti dai suoi uomini.
Tuttavia nella partita contro l’Appignanese, la squadra di mister Grilli ha mostrato orgoglio e tenacia che non sono stati sufficienti per ribaltare le sorti del match. Probabilmente se l’arbitro non avesse annullato la rete a Filipponi per un presunto fuorigioco, la gara avrebbe preso altre direzioni. Un plauso ai ragazzi che non hanno mai mollato, onorando fino al triplice fischio dell’arbitro il campionato.
Domani sera, prima del rompete le righe, la formazione di mister Grilli disputerà un’amichevole contro una delegazione di arbitri della sessione di San Benedetto. Non saranno dell’incontro Del Toro, in fase di guarigione dalla distorsione alla caviglia, e Pompei, alle prese con un’ernia inguinale.
Si aggiungono alla lista Giorgini, a letto con l’influenza e Straccia. Quest’ultimo è uscito dal campo di Appignano dopo soli trenta minuti di gioco per una distorsione alla caviglia. Recuperato Marconi Sciarroni.

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