GIULIANOVA – «Salvezza sofferta, ma meritata». Nelle parole di Francesco Giorgini, al solito sintetico e poco avvezzo ai giri di parole, la gioia, quasi contenuta, per una salvezza ormai nell’aria da diverse giornate. Mancava la ciliegina sulla torta. Bastava un punto, ne sono arrivati tre.
«In settimana ero stato chiaro – argomenta il tecnico giallorosso – Volevo la vittoria, senza star su a fare tanti calcoli, senza pensare ai risultati delle altre concorrenti e fare regali. La squadra, anche oggi, si è espressa bene. Una grande soddisfazione, nonostante sia arrivata allòa penultima giornata. Ma sapevamo che si doveva soffrire fino alla fine».
E la Samb? «Credo vada elogiata, ci ha messo in grande difficoltà. Il rigore su Yantorno? Non ho visto bene, non posso sbilanciarmi». Il pensiero più importante è però rivolto a Gianluca Cherubini, il giovane difensore romano uscito dal coma da pochi giorni dopo il pauroso incidente occorsogli in Giulianova-Novara dello scorso 13 aprile. «Abbiamo subito pensato a lui, in effetti – rivela Giorgini – con la speranza che si possa rimettere quanto prima».
Anche il presidente Sandro Quartiglia ci tiene a rivolgere parole significative nei confronti dello sfortunato calciatore giallorosso: «Va certamente dedicata a Gianluca questa bella salvezza. Il Giulianova oggi ci ha ragalato una grande soddisfazione; la mia è una squadra che rispecchia fedelmente il carattere del suo allenatore. Un match che ha ricordato un po’ l’intera nostra stagione: tra alti e bassi, con momenti di maggiore e minore difficoltà, siamo riusciti a venire a capo di questa salvezza, soprattutto grazie a un grande cuore. Mi dispiace per la Samb, so cosa significa soffrire per queste situazioni. Finora i giocatori hano avuto grande coraggio, non devono fermarsi proprio ora. Più in generale dico che mi dispiace molto per San Benedetto, una piazza importante che non meriterebbe tutto questo».

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