SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Si svolgerà dal 5 al 27 agosto a San Benedetto del Tronto l’edizione 2006 della Biennale Adriatica di Arti Nuove ed è dedicata al “Contagio?. L’evento è organizzato dall’Associazione Biennale Adriatica Arti Nuove, su incarico del Settore Attività Sociali ed Educative del Comune di San Benedetto del Tronto. Nella parola Contagio convergono due aspetti fondamentali della contemporaneità: la paura e le strategie di marketing. Contagiare significa arrivare a più persone possibile, cercare di lasciar qualcosa da trasmettere volontariamente o no, in maniera esponenziale. Il senso di una biennale in cui riescano a convivere marketing e paura è quello di realizzare attraverso l’arte un’immagine quanto mai attuale della società contemporanea.
La direzione artistica della Biennale Adriatica di Arti Nuove 2006 è affidata a Luigi Maria Perotti, regista ed autore televisivo che ha scelto come curatori Antonio Arevalo, Commissario del Cile alla 49° edizione della Biennale d’Arte di Venezia (Menzione d’Onore da parte della Giuria Internazionale) e Cristiano Seganfreddo direttore FuoriBiennale di Venezia per sviluppare il tema in due mostre di grande impatto. Antonio Arévalo, curatore indipendente e poeta, Commissario del Cile alla 49^ edizione della Biennale d’Arte di Venezia (Menzione d’Onore da parte della Giuria Internazionale).
Ha organizzato numerose rassegne internazionali, mostre ed eventi culturali in importanti istituzioni museali e gallerie private. Ha tradotto e adattato per il teatro, testi di Bataille, Donoso e Rulfo. Ha pubblicato sei libri di poesia ed è presente in numerose antologie di poesia e cataloghi d’arte in Europa e America. Cristiano Seganfreddo, ideatore e curatore di FuoriBiennale (www.fuoribiennale.org), contenitore di mostre ed eventi legati all’arte contemporanea, all’architettura e al design, durante le Biennali veneziane. Collabora con numerosi musei, fondazioni e gallerie private in Italia e all’estero. È autore di numerose pubblicazioni e cataloghi e collabora con numerose testate giornalistiche e riviste.
È inoltre direttore del Festival del Silenzio (www.festivaldelsilenzio.org). Una biennale dedicata al contagio non ha una sede, ma un punto di partenza. Per tutto il periodo dell’esposizione (e non solo) la città che sopita l’evento diventa il focolaio di un’infezione che trasforma i suoi muri, le sue strade, le sue piazze in terreno di conquista per l’arte contemporanea.
L’esposizione si struttura in due blocchi: quello affidata ad Arevalo che ruota intorno alla Palazzina Azzurra, un edificio liberty dei primi del novecento, all’interno di un meraviglioso giardino e quello di Seganfreddo, completamente dedicato all’arte negli spazi pubblici. L’elenco degli artisti scelti verrà ufficializzato a fine maggio. Per maggiori informazioni e scaricare materiale fotografico è possibile consultare il sito web http://www.biennaleartinuove.com

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