SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Ci saranno quattro candidati sindaco sostenuti da quindici liste alle elezioni ammininistrative del 28 e 29 maggio a San Benedetto. Il quadro si definisce sempre meglio, anche se in questo momento si stanno apportando gli ultimi ritocchi alle liste dei candidati consiglieri, che potranno essere consegnate in Comune fino a domani, sabato, a mezzogiorno. Sono già stati resi noti i nomi dei candidati Ds, Margherita, Comunisti Italiani, Rifondazione Comunista, lista civica “San Benedetto per San Benedetto? (l’unica lista civica rimasta in corsa).
Le trattative più estenuanti, come ormai noto, si sono svolte all’Hotel Quadrifoglio ed hanno visto la definitiva rottura tra Forza Italia, che candida l’ex sindaco Martinelli, e il resto della Casa delle libertà, che ha scelto Edio Costantini. Giuseppe Fiscaletti, in conseguenza, ha ritirato la sua candidatura, così come Pino Perotti.
«La disponibilità mi è stata chiesta all’ultimo momento», dice Edio Costantini, presidente nazionale del Centro sportivo italiano e capogruppo Dc a San Benedetto dal 1988 al 1993 con i sindaci Ripani e Cameli, «io avevo detto che avrei accettato solo se ci fossero state le condizioni. Poi, visto il patrimonio di voti della Cdl, ho deciso di starci anche senza Forza Italia. Per senso di responsabilità metto a disposizione la mia esperienza in ambito nazionale. Ringrazio Ciccanti dell’Udc e Castelli di An e gli altri esponenti politici, che hanno fatto un buon lavoro, specie per riconciliare. L’ho apprezzato molto. Ora dobbiamo rifinire il programma e completare il lavoro per presentare le liste. Poi vorrei aumentare l’entusiasmo che si sta creando nella nostra coalizione, innalzando il livello culturale della politica sambenedettese. Io non starò al gioco perverso dei pettegolezzi. Ci sono tutte le condizioni per vincere».
L’unico candidato della società civile rimasto, come si diceva, è Tablino Campanelli, con la lista “San Benedetto per San Benedetto?. Dei due candidati del centrodestra, l’ex sindaco Martinelli è sostenuto da due liste (Forza Italia e Lista Martinelli, quest’ultima comprendente alcuni esponenti del Pri), Edio Costantini da quattro (An, Udc, Lega Nord, Lista Costantini-Progetto Comune, quest’ultima formata dalle liste di tre persone fin qui disposte a candidari a sindaco: Paolo Forlì per il Nuovo Psi-Dc, Giovanni D’Angelo per la lista civica “Benessere e sviluppo delle torri?, Sirio Papetti per il “Gruppo politico Riviera delle Palme?).
Infine il candidato sindaco dell’intero schieramento di centrosinistra Giovanni Gaspari, sotenuto da otto liste (Ds, Margherita, Pdci, Rifondazione comunista, Verdi, Rosa nel Pugno, una lista che raggruppa Italia dei Valori, Udeur, Psdi, Movimento dei Repubblicani europei, e infine la lista civica “Unione democratica per San Benedetto?).

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