SAN BENEDETTO DEL TRONTO – «Di che reggimento siete fratelli?»: i versi di Ungaretti potrebbero illustrare le trattative in corso ancora in queste ore ai divesi piani dell’Hotel Quadrifoglio tra i partiti di centrodestra e alcune liste civiche, alla ricerca di una unità purchessia.
Forza Italia ha infatti deciso di appoggiare la candidatura a sindaco di Martinelli, una rotta tenuta ferma nonostante tutto dal coordinatore regionale Remigio Ceroni (“detentore? del simbolo, ovvero legittimato dal partito a dire l’ultima parola sulla questione), da quello comunale Luigi Capriotti e dal vice di quest’ultimo Bruno Gabrielli. Per inciso: tutti assenti dal Quadrifoglio, proprio a indicare che per costoro non c’è più nulla da discutere, come continua invece a fare il coordinatore provinciale Gianluigi Scaltritti, che si trova in compagnia di altri sei esponenti del suo partito. «Io non voglio che Forza Italia si prenda la responsabilità di rompere la Casa delle libertà», chiosa Scaltritti.
Forza Italia avrebbe anche problemi di candidature: sui 30 posti disponibili per un posto di candidato consigliere comunale, vi sarebbero al momento non più di 15 persone disposte ad accettare.
A questo punto tutti gli altri (compresi Forlì, D’Angelo e Papetti, che ritirerebbero le loro rispettive candidature a sindaco) stanno valutando la candidatura “unitaria? di Edio Costantini, il quale sembrerebbe orientato ad accettare, anche senza la partecipazione di Forza Italia, che in precedenza aveva invece posto come condizione: evidentemente spera di poter raggiungere comunque un eventuale secondo turno alle amministrative del 28 e 29 maggio.
Al Quadrifoglio sono presenti, oltre agli esponenti di Forza Italia: il senatore Amedeo Ciccanti e il coordinatore comunale e provinciale Paolo Turano per l’Udc; il coordinatore comunale Luigi Cava e il presidente provinciale di An Guido Castelli; i coordinatori comunale e provinciale della Lega Nord Pietro Infriccioli e Stefano Gaetani; Paolo Forlì per il Nuovo Psi-Dc; Giovanni D’Angelo per la lista civica “Benessere e sviluppo delle torri? e Sirio Papetti per la lista civica “Gruppo politico Riviera delle Palme?.
Stando così le cose, ovvero tramontando ogni possibilità di avere reali possibilità di competere, potrebbe non candidarsi più anche l’ing. Giuseppe Fiscaletti. Di fatto, ci sarebbero in questo caso tre soli candidati sindaco: Costantini per la Cdl o ciò che ne resta, Gaspari per tutto il centrosinistra, Martinelli per la sua lista, Forza Italia e il Pri. Semplice come un triangolo.

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