SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Anche lo Slow Food (www.slowfood.it) tra le associazioni presenti all’edizione 2006 del Bea, che si è svolta dal 23 al 25 aprile tra la Palazzina azzurra e gli stand allestiti in viale delle Palme.
Durante il “laboratori del gusto? (nome e cosa ideati proprio dallo Slow Food) sulla “gastronomia ittica locale” (tema: le seppie), lunedì 24 alle 17,30 è stata presentata la “Guida agli oli extravergini 2006? edita dalla stessa associazione, da parte di Antonio Attorre, docente all’Università Politecnica delle Marche.
Renato Novelli, docente alla stessa Università, ha parlato dell’idea di fondare una “Comunità del cibo? a San Benedetto, legata alla piccola pesca locale (il progetto è stato lanciato dalla sezione sambenedettese di Slow Food, “Convivium del mare salato”). Di questo progetto si parlerà più in dettaglio durante la prossima edizione delle “Stagioni del mare”, promosso da Slow Food Italia, che si svolgerà a San Benedetto il 13 e 14 maggio.
Con la partecipazione di Sergio Marini, pescatore, si è inoltre parlato di piatti (nella fattispecie “seppie al vapore?) e pesca “non invasiva? per il mare. Ovvero: piccola pesca con retine e nasse.
Oltre agli olii, sono stati presentati vini e prodotti tipici abbinati. Per il cavolfiore verde di Macerata si sta lavorando all’Indicazione geografica protetta. Un tema sul quale ha insistito il dott. Giampaolo Crescenzi.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 469 volte, 1 oggi)