RIPATRANSONE – Ci penserà una terracotta del Maestro Sergio Tapia Radic a ricordare ed onorare a Ripatransone i tanti lavoratori del passato. La donazione della locale Banca di Credito Cooperativo e del Museo della Civiltà Contadina ed Artigiana alla città avverrà lunedì 1° maggio nel corso di una cerimonia patrocinata dall’Amministrazione comunale di Ripatransone e dalla Provincia di Ascoli.

Alle ore 9,30 verrà celebrata la Santa Messa in suffragio dei lavoratori del passato presso la Chiesa dei Sacconi. Alle 11 all’angolo di Corso Vittorio Emanuele e via Montebello verrà scoperta ed inaugurata l’opera. Un ricco buffet concluderà la mattinata celebrativa.

Il Maestro Tapia Radic da qualche anno vive e lavora a Ripatransone. Originario di Puerto Natales in Cile, in Italia, dopo un viaggio nel sud dell’Abruzzo, rimase letteralmente incantato dal “balcone del Piceno? tanto da decidere appunto di rimanervi. Le sue opere sono state finora esposte nel suo Cile, in Germania, in Brasile, Svizzera, Inghilterra ed ovviamente in Italia. Tapia Radic per conto dei governi del Cile e degli Stati Uniti, ha realizzato svariate opere in particolare il busto del presidente cileno Jorge Alesandri R., quello della poetessa Gabriela Mistral e quello del presidente americano John Kennedy.

Di lui ha detto il critico d’arte, Giorgio Fontana-“ La sua ispirazione trae origine dalla sua peculiare sensibilità d’uomo di cultura, appassionato fruitore della vita, garbato cantore della natura, meravigliato osservatore dell’intreccio sapiente del tempo con i suoi richiami al passato, le tensioni del presente, le attese del futuro. Gioco del tempo, amoroso rincorrersi e ritrovarsi del corpo e delle anime, un dialogo fatto di materialità dialoganti, aperte al confronto con le istanze di un ottimistico equilibrio di mente e cuore. Le sculture di Tapia Radic sono sempre cariche di emotività colta, espressa con creatività di umanissima, tenera e, talvolta, sofferta solidarietà?.

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