SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Mentre i fatti accaduti prima di Samb-Genoa attraggono la curiosità della tifoseria rossoblu, quest’oggi la truppa di Voltattorni riprenderà ad allenarsi in vista della sfida di domenica prossima, a Giulianova. Qui verranno dati appena mille biglietti ai sambenedettesi (la richiesta sarebbe sicuramente superiore). Priva di Zamperini (lesione al crociato: campionato finito anche per lui), la formazione rossoblu, che sta attraversando un grande periodo di forma, deve per forza di cose trovare il modo di salvarsi sul campo.
Ma c’è sempre la questione societaria al centro della discussione: il 28 aprile, presso il Tribunale di Ascoli Piceno, si discuterà l’istanza di fallimento della Samb presentata dall’avvocato bolognese Mattia Grassani, dall’ex dirigente Michele Scaringella e dall’Hotel Villa Pigna. Cosa accadrà? Soldini e la vecchia dirigenza come si comporteranno? Si è sempre sostenuto che nessuno dei chiamati in causa abbia interesse a far fallire la Samb: ma dunque venerdì le somme richieste dai creditori verranno subito saldate? O ci sarà una qualche forma di opposizione che provocherà lo slittamento della discussione.
Qualcuno (pur nel campo delle ipotesi) è pronto a scommettere che, quanto richiesto, verrà garantito; forse più sfumata appare comunque la posizione di Mattia Grassani, al quale potrebbero essere fatte delle opposizioni.

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