SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Riceviamo da Giuseppe Marconi, consigliere provinciale e consigliere comunale di Grottammare con delega alle politiche giovanili, una testimonianza sui disordini avvenuti in Curva Nord prima di Samb-Genoa, testimonianza che si va ad aggiungere alle decine già pubblicate tramite i commenti dei tifosi a questo quotidiano.
«Domenica scorsa sono andato allo stadio per vedere la partita Samb-Genoa, appena parcheggiata la macchina i vigili urbani di San Benedetto del Tronto mi hanno avvertito che erano iniziati scontri tra tifosi e c’erano cariche della polizia, ho pensato che fosse strano essendo le due tifoserie amiche!», inizia così il comunicato dell’esponente di Rifondazione Comunista.
«Arrivato nei pressi della curva nord ho visto un nutrito schieramento delle forze dell’ordine e i soli tifosi della Samb agitatissimi. Ho cercato inutilmente i tifosi avversari con cui erano avvenuti gli scontri. Ho chiesto a delle persone cosa fosse successo ed ho raccolto decine di testimonianze su provocazioni iniziate dalle forze dell’ordine schierate in divisa anti-sommossa (ce n’era bisogno?)».
Marconi continua, raccontando quanto visto: «Poi i cancelli hanno ceduto al peso dei tanti tifosi rimasti fuori e anch’io sono entrato allo stadio, in curva nord, ho ancora il biglietto non strappato.
Poi dal primo anello della curva ho continuato a curiosare e ho visto:
Ho visto una violenza ceca da parte di coloro che dovevano riportare l’ordine!
Ho visto i militari rispondere al lancio di oggetti con lo stesso metodo!
Ho visto l’accanimento con calci e manganellate ad un ragazzo rimasto esanime a terra!
Ho visto un ragazzo trascinato sull’asfalto per decine di metri!
Ho visto tifosi che cercavano di riportare la calma picchiati nonostante avessero le mani alzate!
Ho visto troppi militari che hanno usato eccessivamente la forza!
Ho visto un poliziotto del commissariato di San Benedetto cercare di fermare i colleghi!»
Dopo questo j’accuse, Marconi fa un appello: «Oggi leggo dei tifosi arrestati e mi chiedo, se tra le forze dell’ordine, qualcuno non si senta la coscienza sporca. Forse no perché la squadraccia giunta a San Benedetto voleva far vedere a questa tifoseria come ci si comporta, insomma dare una lezione, mi hanno ricordato altri momenti della nostra storia in cui si indossavano altre camice! Sono vicino ai tifosi arrestati ed alle loro famiglie, specialmente al ragazzo di Grottammare che conosco bene e so non essere un violento».
Marconi, infine, annuncia una iniziative politica: «Nei prossimi giorni mi recherò personalmente a parlare con il neo deputato Sambenedettese Andrea Ricci, per non chiudere questa vicenda con solo i tifosi puniti e voglio fare un appello a tutti coloro che come me hanno visto. Per concludere vorrei esprimere un mio giudizio, sicuramente domenica scorsa senza quei militari allo stadio di San Benedetto non sarebbe accaduto niente!»

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 1.497 volte, 1 oggi)