SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Si sono appena chiusi i battenti dell’ultima edizione del BEA, Banco Enogastronomia ed Artigianato, svoltosi nella splendida cornice della pineta adiacente alla Palazzina Azzurra, ed è già tempo di consuntivi.
Il flusso dei visitatori è stato nettamente superiore a quello delle passate edizioni, come pure gli espositori presenti. Le iniziative intorno alla manifestazione sono state molteplici e tutte interessanti con una folta partecipazione di appassionati soprattutto ai mini-corsi di degustazione organizzati dall’AIS, Associazione Italiana Sommeliers. Grande successo hanno avuto le degustazioni di Brodetto alla Sambenedettese presso la sede dell’Istituto alberghiero di S. Benedetto.
Girando fra gli stands del BEA abbiamo trovato delle cose veramente interessanti, delle novità, frutto della passione, della ricerca continua anche nel settore alimentare. Tra i prodotti che più hanno colpito i visitatori il primato va riconosciuto senza dubbio alla gelatina di Viccotto proposta dalla ‘I Sapori dei Monti’ di Massignano. Il produttore Mario Ciarrocchi non ha voluto svelarne completamente la ricetta, ma dalle sue parole si è capito che dietro che dietro a tutto ciò ci sono anni di lavoro e di messa a punto del prodotto, che abbinato a formaggi a pasta fresca, trova la sua migliore collocazione. Tra i prodotti esposti, è opportuno citare le fantastiche olive all’Ascolana della ditta Migliori e le specialità di prodotti tipici marchigiani proposte dall’Angolo del Gusto.
Nelle tre giornate gli stands più visitati sono stati quelli delle aziende vitivinicole, che proponevano in degustazione gli ottimi vini delle Marche e del vicino Abruzzo.
Cosa abbiamo trovato di interessante? Sinceramente tanti vini di ottima fattura, segno evidente che la produzione enologica marchigiana sta crescendo da un punto di vista qualitativo. Certo è che ancora molto si deve fare a livello di promozione per i vini della nostra provincia. Perché? Semplicemente perché non sono ancora conosciuti dai consumatori. Basterebbe fare un sondaggio fra i consumatori abituali e fare una semplice domanda: cos’è il Rosso Piceno Superiore? Cos’è il Falerio dei Colli Ascolani ? Sarebbe interessante conoscere le risposte. Ma non divaghiamo, torniamo sui vini degustati. Ottimi, come dicevamo, i Rossi dell’ascolano, con una crescita notevole del “Superiore “.
Per quanto riguarda invece i bianchi,oltre a degustare vini Falerio di ottima fattura, la delusione più grande viene dai vini ottenuti dal vitigno Pecorino. Quasi tutti i produttori hanno voluto dare un tocco di internazionalità ai vini aggiungendo nei tagli Chardonnay ed in alcuni casi Sauvignon. Un errore. Il Pecorino è un vitigno autoctono come la Passerina e deve rimanere espressione del territorio, non deve essere “ Chardonizzato “ come gran parte dei vini bianchi del centro Italia.
In conclusione, abbiamo chiesto il parere sulla manifestazione a due produttori vitivinicoli, uno marchigiano e l’altro abruzzese. Filippo Panichi, giovane e vulcanico produttore di Castel di Lama, dopo averci fatto assaggiare il suo prodotto di punta, il Rubens, rosso di struttura, carattere ma piacevole da bere, ci ha esternato tutta la sua soddisfazione per la riuscita della manifestazione: “Sono soddisfatto della splendida cornice in cui è stata organizzata la mostra ed anche delle visite di curiosi ed appassionati, segno evidente che la manifestazione ha ancora molti margini per crescere e di conseguenza aumentare il bacino d’utenza. Abbiamo continuato la chiacchierata con Corrado De Angelis Corvi, produttore di Controguerra, che ci ha proposto uno dei suoi ultimi vini, il Montepulciano d’Abruzzo Cerasuolo, vino dal colore tenue, ma vivace, dai profumi delicati e dal corpo avvolgente come le colline Teramane dove si estendono i vigneti dell’Azienda De Angelis. “L’edizione di quest’anno rispetto alla precedente è cresciuta molto, soprattutto sul piano della qualità?.
Unica nota stonata, la presenza all’interno dell’area espositiva di aziende “fuori tema“ come i produttori di contenitori in plastica e le ditte di prodotti per la detersione.

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