SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La Fiba-Confesercenti annuncia clamorose iniziative di protesta nel caso in cui non venga ritirato il provvedimento che triplica i canoni demaniali a partire dal 1 gennaio 2004, che viene ritenuto una sorta di “punizione elettorale?.
«In mancanza di una proroga e dei necessari chiarimenti da parte del Demanio, stiamo preparando una manifestazione nazionale – dice la vicepresidente della Fiba Confesercenti nazionale, la grottammarese Ilenia Illuminati – porteremo di fronte al Parlamento ed alle sedi delle Regioni i nostri ombrelloni, le nostre sdraie, chiedendo a gran voce un immediato stop all’iniziativa, che noi riteniamo pilotata dall’attuale Governo, dal momento che la lettera circolare del Demanio è datata 13 aprile, il giorno dopo le elezioni politiche, e sta arrivando in questi giorni ai Comuni ed alle Regioni. Intanto chiediamo alla Regioni di confermare quanto era stato stabilito in occasione della riunione de Coordinamento interregionale tenutosi qualche settimana fa a Roma: rinviare la decorrenza di ogni aumento dei canoni fino all’entrata in vigore del provvedimento di ri-determinazione dei canoni, da concordare tra Stato, Regioni, Comuni e d associazioni di categoria, ribadendo, fra l’altro, l’opposizione ad ogni aumento indiscriminato».
«Dobbiamo prepararci ad una manifestazione clamorosa – aggiungono il presidente Fiba di San Benedetto Raimondo Fiorelli ed il segretario Roberto Sestri – Dobbiamo solidarizzare con i nostri clienti, spiegare loro cosa succede, anche perché alla fine dovranno pagare il prossimo anno un aumento consistente. Ma, in questa situazione, alla fine saremo noi operatori turistici ad essere i più penalizzati, con danni enormi alle nostre imprese».

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 855 volte, 1 oggi)