SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Violenti scontri prima di Samb-Genoa, big match della 32esima giornata del C1/A, nella zona antistadio della curva Nord. Un centinaio di tifosi della Samb ha fronteggiato duramente un reparto celere per quasi un’ora, tanto da ritardare l’inizio della partita, cominciata alle 15,19. La scintilla che avrebbe generato l’episodio sarebbe da ricondursi alla volontà di un gruppo di tifosi rossoblu di sottrarsi all’operazione di filtraggio. Questa è la versione proveniente dagli uffici della Questura di Ascoli Piceno, che, a tal proposito scrive: «Durante le fasi di afflusso precedenti la gara Samb-Genoa, un gruppo di ultras locali, allo scopo di sottrarsi al filtraggio iniziava un fitto lancio di sassi contro personale dell’arma dei carabinieri posto in curva Nord. Nonostante l’intervento di altro personale di servizio, l’aggressione continuava e agli stessi tifosi all’esterno dello stadio davano man forte anche un gruppo di quelli già all’interno della curva Nord. Il deciso intervento delle forze dell’ordine riusciva a riportare successivamente la calma al di fuori dello stadio e la gara seppur con 19 minuti di ritardo poteva aver luogo senza ulteriori incidenti. Nei tafferugli 6 carabinieri e 14 appartenenti alla polizia di stato riportavano lesione dovute al lancio di sassi, bottiglie ed altro materiale. Sono già stati individuati alcuni degli appartenenti al gruppo che ha causato gli incidenti mentre sono in corso ulteiorir accertamenti per l’individuazione degli altri».
Da registrare anche diversi feriti tra i tifosi sambenedettesi.

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