ACQUQVIVA PICENA – Cosa pensano realmente i fedeli del restauro della chiesa San Niccolò? Abbiamo intervistato a tal proposito alcuni parrocchiani.
Per Ivana Rossi «non ci sono parole per esprimere un giudizio sullo splendido lavoro svolto, sia all’esterno sia all’interno della chiesa. Mi mancava proprio: è la mia parrocchia, quella dove sono stata battezzata, in cui ho fatto la comunione, la cresima e dove mi sono sposata. Non vedevo l’ora che fosse riaperta!».
Ciò che ha apprezzato maggiormente Guerriero Strozzieri «sono stati i lampadari, l’acustica, i banchi e le vetrate; per non parlare della torre, completamente illuminata, e di tutto l’esterno».
Per Vincenzo Maloni «un elogio particolare va al prevosto che si è ammirevolmente adoperato affinché la parrocchia, divenuta ormai piuttosto cadente, tornasse all’antico splendore».
«É stato fatto – ha commentato Ottavina Bruti – davvero un buon lavoro: la chiesa è molto bella! Se ci fossero stati soldi a sufficienza sarebbe stato opportuno ristrutturare completamente anche l’interno, ma va benissimo anche così. Un encomio speciale agli operai, che hanno lavorato pure col tempo avverso».
«La gente – ci ha detto Concettina Di Concetto – ha aspettato con trepidazione l’inaugurazione perché ama la propria parrocchia, che ora ha un tono ed una vivacità nuovi. Spero, in ogni caso, che alla ristrutturazione dell’edificio corrisponda un rinnovamento del cuore e del credo di noi fedeli: se la gioia per la riapertura è stata veramente tanta, cerchiamo di coltivarla».

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