SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Polizia di Stato in allerta nel controllo del territorio anche alle fermate dei pullman di linea provenienti da grandi città. E appunto alla fermata di Via Piave a Porto d’Ascoli (all’incrocio fra la statale 16 e la Salaria) gli uomini del dirigente Marco Fischetto giovedì sera, a mezzanotte, hanno bloccato Emilio A., un pluri-pregiudicato ascolano di 40 anni che era appena sceso dal pullman di linea proveniente da Napoli per cambiare mezzo e prendere l’autobus per il capoluogo piceno, essendo fra l’altro anche privo di patente.
I poliziotti, in abiti borghesi, di passaggio da lì per il loro consueto giro di routine, stavano scambiando qualche parola con l’autista del pullman appena arrivato, quando Emilio A. – che evidentemente li aveva riconosciuti – ha preso a fuggire spintonando anche diversi viaggiatori ancora alle prese coi bagagli da scaricare.
Inseguito dagli agenti, il passeggero sospetto è stato quasi subito bloccato. Addosso e nel bagaglio gli sono stati trovati 47 micro-contenitori dove erano racchiusi 17 grammi di eroina pura. Droga che opportunamente tagliata e lavorata avrebbe consentito la produzione di numerose dosi di stupefacente, “merce? niente affatto trascurabile per quantità, costo economico e pericolosità sociale nel mercato clandestino ascolano della tossicodipendenza.
Ora Emilio A. invece che ad Ascoli Piceno si trova nel carcere di Marino del Tronto. Lunedì 24 comparirà davanti ai giudici del palazzo di Giustizia di San Benedetto. E se nei suo confronti non verranno adottati severi provvedimenti giudiziari, adeguati alla pericolosità del suo “spaccio?, già martedì 25 il pluri-pregiudicato potrà festeggiare la sua “liberazione?. Che niente a che vedere avrà però con quella vera, quella che gli onesti cittadini festeggeranno sulle piazze e alla luce del sole.

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