MONTEPRANDONE – La serie D è distante un punto. Eppure Centobuchi, cittadina di quasi 11mila anime alle porte di San Benedetto, vive la solita vigilia. Tradotto: all’insegna della tranquillità e della distensione. Di festeggiamenti nemmeno l’ombra. Né da parte dei tifosi, né tantomeno sulla sponda societaria.
«Ci prepariamo alla gara come se il campionato fosse iniziato ieri – spiega Adriano Scarpetti, vicepresidente biancoceleste – Manca ancora una partita e per festeggiare ci sarà tutto il tempo. Dopo però». In casa Centobuchi vige insomma il consueto pragmatismo. Il pareggio, risultato sufficiente alla squadra di Giuseppe De Amicis per la matematica promozione, in virtù dei 3 punti di distacco dalla Jesina inseguitrice (i “leoncelli? domenica saranno di scena a Porto Sant’Elpidio), sarebbe peraltro utile alla stessa Biagio Nazzaro, ospite al Comunale, che insegue l’obiettivo play off.
«Nessun calcolo – prosegue Scarpetti – sappiamo certamente che un punto andrebbe bene sia a noi che a loro, ma ci teniamo a sgombrare il campo dagli equivoci: onoreremo il torneo sino alla fine. Ragion per cui proveremo a vincere anche l’ultima gara».
CENA DI RITO. Ieri sera intanto si è ripetuto il rito che da un’intera stagione accompagna la comitiva biancoceleste, vale a dire la cena della squadra assieme ai dirigente. Vista l’occasione, per una volta il presidente Marocchi si è liberato dai propri impegni ed ha partecipato al conviviale. Il patron, naturalmente, ha invitato la squadra a compiere l’ultimo sforzo.
BORSINO. E a proposito della comitiva biancoceleste, è ripresa martedì scorso la preparazione in vista della sfida alla Biagio Nazzaro: nel pomeriggio odierno ennesima seduta di lavoro, mentre domani, sempre nel pomeriggio, mister De Amicis effettuerà la rifinitura, proprio per tenere sulla corda i suoi ragazzi. Ancora fermo Cardinale, alle prese con un dito fratturato, è in forse anche Basso, acciaccato, mentre rientreranno Alessandrini e Cipolloni, che a Senigallia, prima della sosta, hanno scontato il turno di qualifica rimediato precedentemente.
L’APPELLO AI TIFOSI. Il presidente Marocchi nei giorni scorsi aveva chiamato a raccolta la Centobuchi sportiva. Lo stesso sodalizio di via Di Vittorio ha messo a disposizione, gratuitamente, una dotazione di circa 300 tagliandi. «Ci rendiamo conto che domenica, la concomitanza della partita del Riviera delle Palme tra la Samb e il Genoa – afferma il vicepresidente Scarpetti -, complica le cose, anche se siamo convinti che chi è veramente attaccato al Centobuchi sarà al Comunale».

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