GROTTAMMARE – Domenica 23 aprile, alle ore 12.15, si terrà la cerimonia inaugurale della nuova croce dell’Oasi Santa Maria ai Monti, nello slargo tra via Speranza e via Convento. Si tratta di un’opera scultorea in travertino ascolano dal titolo “Croce dei Monti?, realizzata dallo scultore grottammarese Francesco Santori, su commissione dell’amministrazione comunale.

Intanto, in questi giorni, il Comune sta provvedendo a riorganizzare l’area che accoglierà la nuova croce, in vista della posa dell’opera (che avverrà domani) ed in generale di una migliore viabilità veicolare dell’incrocio, con asfaltatura e disegno di nuovi parcheggi. Più ad ovest, inoltre, sono già terminate, le opere di riqualificazione e recinzione della pinetina davanti al muro perimetrale del convento e di allargamento dell’imbocco stradale sulla Sp Cuprense.

In merito all’evento di domenica, come noto, la “Croce dei Monti? va a sostituire la vecchia croce spezzata dall’abbattimento di un albero secolare da parte della tromba d’aria che colpì il litorale grottammarese l’8 agosto 2004.

L’opera è stata realizzata con la tecnica della scultura a togliere su travertino bianco estratto nella cava di Ponte d’Arli di Acquasanta Terme. Le dimensioni corrispondono ad un ingombro di 310 cm di altezza per 176 cm di larghezza. Verrà posta su un apposito basamento dello stesso taglio di travertino.
“Con essa ho voluto sintetizzare la tradizione cristiana per mezzo dei suoi simboli più significativi?, spiega lo scultore Santori, “La civetta, posta alla base, rappresenta il buio della notte e la morte; il pesce, all’incrocio delle travi, come testimone delle prime comunità cristiane; la colomba, all’apice, quale segno di resurrezione, di libertà e di pace che dall’alto di un tormentato, sofferente e vecchio ulivo, si invola verso il cielo. Ho scolpito la croce dal basso verso l’alto, seguendo proprio l’ordine simbolico di questi segni: dalle tenebre alla luce per rappresentare la vita di Cristo che si unisce alla salvezza dell’uomo?.

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