SPINETOLI – Almeno 1.500 bambini, dirigenti, accompagnatori e genitori (e arriviamo a quota 3.000), 66 squadre e 6 regioni in ballo. «Una festa dello sport grandissima. Ormai solo a questi livelli è possibile reperire lo spirito giusto del calcio, che è quello di aggregare». Lo ha detto il sindaco di Spinetoli Angelo Canala, a proposito dell’11esima edizione del Torneo Nazionale Città di Spinetoli “Baby Cup?, che i prossimi 23, 24 e 25 aprile vedrà la cittadina picena impegnata in quello che può ormai considerarsi, senza timore di smentita, uno degli appuntamenti di maggiore rilievo nel panarama nazionale del calcio giovanile.
La manifestazione, che da due anni si è spostata a Spinetoli, dopo ben nove edizioni tenutesi a Castel di Lama, è promossa dall’Associazione Sportiva Ama e patrocinata dal Coni e dal Comune di Spinetoli, con il sostegno della Regione Marche, dell’Amministrazione Provinciale e della Prefettura di Ascoli Piceno.
PRESENTAZIONE. Stamane, presso la sede Universitaria di Spinetoli, l’assessore allo sport della cittadina picena Benito Erbuto, il sindaco di Spinetoli Angelo Canala, il responsabile dell’Ama Calcio Maurizio Castelli, il presidente dell’Ama Aquilone di Castel di Lama (associazione che opera nel campo del recupero di ragazzi e minori tossicodipendenti e disagiati, ndr) Francesco Cicchi, il direttore tecnico, nonché “padrino? della manifestazione, Giovanni Traini, e il vicepresidente della Provincia Emidio Mandozzi, hanno tenuto a battesimo questa edizione della Baby Cup.
PIU’ DI 600 GARE. Tre le giornate in cui si dipaneranno «almeno 600 partite», come ha sottolineato il citato Giovanni Traini, il quale si è peraltro rammaricato per il fatto di non aver potuto accogliere la domanda di partecipazione della Campania, giunta in ritardo.
Si vedranno all’opera 66 formazioni, delle quali 18 appartenenti alla categoria Esordienti (nati ’93 e ’94) – suddivise in 6 gironi da 3 squadre ciascuno – e le restanti 48 della categoria Pulcini (i nati dal ’95 a ’97). Diciassette sono marchigiane (oltre alle Marche anche l’Umbria, la Puglia, il Lazio, la Lombardia e l’Abruzzo): Mariner, Corridoniese, Osimo, Torrione, Samb, Stella, Pro Calcio Ascoli, Spes Valdaso, Ama, Juventina, Centobuchi, Monteprandonese, SGL Carbon, Offida, Azzurra Fermo, Pagliare e JVRS Ascoli.
Quattro i campi nei quali si disputeranno le partite in programma: quello di Stella di Monsampolo e i tre del Comune di Spinetoli, fra i quali il bellissimo Ama Campus.
GIORNATA CONCLUSIVA. Nel pomeriggio di domenica 23 aprile, e nel corso della giornata successiva, scenderanno in campo le formazioni Esordienti, mentre martedì 25 aprile vedremo all’opera le 48 squadre dei Pulcini, che, indipendentemente dal risultato raggiunto, alla fine verranno premiate.
“IL MONDO DI MASIH”. «Il filo conduttore è la solidarietà». Lo hanno ripetuto in coro le personalità che stamane hanno presentato la Baby Cup. I fondi raccolti col torneo andranno infatti a sostenere l’iniziativa della Cooperativa Ama Aquilone, “Il Mondo di Masih?, un progetto internazionale attraverso il quale si aiutano i bambini dell’Ecuador.
Francesco Cicchi, presidente dell’associazione lamense, ha ricordato che «da anni la nostra associazione è impegnata in questo progetto. Mi reco personalmente tre volte l’anno in Ecuador. Abbiamo già permesso la costruzione di un ospedale e alcune scuole; in più consegniamo dei soldi direttamente alle famiglie del posto. L’anno passato riuscimmo a ricavare dalla manifestazione 5.000 euro, quest’anno contiamo di racimolare ancora di più: sia con la vendita di gagdet, sia con l’aiuto di sponsor e commercianti».
CHI ERA MASIH. Iqbal Masih era il ragazzo pakistano, venduto come schiavo all’età di quattro anni a un’industria di tappeti, che venne ucciso barbaramente alcuni mesi dopo la sua fuga, il 16 aprile 1995. Divenne, in poco tempo, il simbolo dello sfruttamento del lavoro minorile.

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