SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Un’ordinaria domenica di follia è costata il carcere ad un pregiudicato pugliese. Erano le 14.30 del giorno di Pasqua quando, in Via Madonna della Pietà, il 41enne Remo G., approfittando della consuetudine degli auguri per le festività, ha sfilato il portamonete ad un conoscente, impossessandosi dell’ingente somma di denaro che si trovava all’interno, 500 euro. L’autore del furto si è subito dileguato per le vie del centro cittadino.
Il personale del Commissariato di Polizia, raccolta la segnalazione della vittima, è riuscita poco più tardi ad inviduare il responsabile in Viale Gramsci, a pochi passi dalla stazione ferroviaria. Una volante ha prontamente bloccato il pregiudicato pugliese, immobilizzandolo e recuperando la refurtiva.
L’uomo non si è dato per vinto e, per guadagnarsi una via di fuga, ha reagito con inattesa violenza all’intervento degli agenti: si è avventato su uno di loro procurandogli delle lesioni. Non pago, ha colpito con forza e danneggiato l’autovettura di servizio della polizia. Il poliziotto ferito è stato giudicato guaribile in 8 giorni.
La difficoltosa azione del personale del Commissariato si è conclusa con l’arresto del 41enne pugliese per i reati di furto aggravato, danneggiamento aggravato, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, possesso ingiustificato di attrezzi per l’effrazione. L’uomo è stato rinchiuso nella Casa circondariale di Ascoli Piceno.

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