SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Le ambulanze dei volontari riuniti in “Croci? continueranno a prestare servizio almeno fino a fine aprile, e almeno per la parte che riguarda le emergenze. Per i cosiddetti “viaggi programmati? sarà la Asur 12 a sopperire, con le quattro ambulanze di cui dispone. Viene così scongiurata l’ipotesi di una sospensione dell’assistenza da parte dei volontari a partire dal 20 aprile, come minacciato agli organi competenti con una lettera datata 29 marzo. Le difficoltà erano sorte per via di una indagine della magistratura sull’assegnazione diretta degli incarichi da parte della Asur 12, piuttosto che tramite gare pubbliche.
Questa mattina, mercoledì, si è svolta presso la direzione dell’ospedale di San Benedetto una riunione cui hanno partecipato il direttore della Asur 12 dott. Maurizio Belligoni, il responsabile del servizio 118, dott. Francesco Novelli e i rappresentanti delle Croci: Croce Azzurra Montalto Marche e Montedinove con il presidente Giancarlo Brandoli, Croce Verde Montefiore dell’Aso, Massignano e Campofilone con Giuliano Lauri, Cento soccorso Monteprandone con Gabriella Sciarra, Croce Verde San Benedetto del Tronto con Iano Verdecchia. Assenti i rappresentanti della Croce Azzurra Ripatransone e Cossignano Francesco Massi e della Misericordia Grottammare, Alessandro Speca.
«Le croci continueranno a prestare servizio», dice Belligoni, «Il bando è richiesto per attività dette “di interesse economico?. Noi prendiamo atto che c’è questa indagine della magistratura, e che quindi non possiamo fare convenzioni». «Abbiamo convenuto che ci sono possibilità di accordo», sostiene il dott. Novelli, «ci risentiremo per la fine del mese. Il direttore deve vagliare alcune ipotesi di accordo. Se sarà impossibile un accordo per ragioni legali, ci sarà l’interruzione del servizio». «La Asur 12 ci pagherà le emergenze e lo stand-by, su presentazione delle note di rimborso», dice Gabriella Sciarra, «I viaggi programmati, essendo in corso l’indagine, non possono essere pagati, fino a quando non viene fatta una gara d’appalto. Ma entro fine mese dovrebbe arrivare una risposta anche su questo: un servizio che interessa per esempio i dializzati».
L’ospedale, come si diceva, dispone di quattro ambulanze, due dedicate alle emergenze, una per i trasporti di rianimazione, un’altra, più bassa, “a prova dei pontini di San Benedetto?: per interventi sul lungomare. Le Croci garantisocno una terza ambulanza per le emergenze, più altre tre, rispettivamente a Montefiore, Ripatransone e Montalto. A queste si aggiunge il servizio prestato il fine settimana a Centobuchi.

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