GROTTAMMARE – Dovrebbero essere avviati entro il prossimo 3 maggio i lavori per il rafforzamento delle scoglieri nella zona centrale della spiaggia grottammarese. Questo prevede la procedura d’urgenza avviata dall’Ufficio Lavori Pubblici del Comune di Grottammare, che in questi giorni sta predisponendo la gara per l’aggiudicazione del secondo intervento sulle scogliere. In base a quanto previsto dall’Ufficio tale procedura si svilupperà attraverso la licitazione privata semplificata (possibile per lavori di importo inferiore a 750 mila euro): ci si avvarrà, in questo caso, dei tempi minimi previsti per legge. Il bando, infatti, è partito lo scorso 11 aprile e le domande delle ditte intenzionate a partecipare dovranno pervenire entro lunedì prossimo 24 aprile. Il 26 aprile, invece, è prevista l’apertura delle buste. L’individuazione della ditta appaltatrice è prevista per la fine di questo mese.
Le ditte invitate a partecipare alla gara sono le trenta che avevano in prevedenza espresso la propria disponibilità rispondndo alla pre-gara organizzata dall’Ufficio dei Lavori Pubblici lo scorso mese di marzo, periodo nel quale i tecnici comunali hanno provveduto alla stesura del progetto: l’obiettivo è quello di proteggere l’arenile, spesso sottoposto a fenomeni di stress erosivo, per una lunghezza pari a 766,5 metri, per un fronte di spiaggia che interessa ben 23 stabilimenti balneari. Occorre sopraelevare e rafforzare il fronte delle scogliere verso nord, e proseguire quindi i lavori avviati nel giugno del 2005.
L’importo dei lavori in appalto è pari a 728 mila euro, compresi nel costo complessivo di 888.345,35 euro: questi costi trovano la copertura finanziaria in fondi specifici assegnati dalla Regione Marche al comune di Grottammare.
A causa delle frequenti mareggiate, nelle ultime stagioni balneari il turismo grottammarese ha avuto diversi problemi causati proprio dall’erosione dell’arenile. In alcuni casi, come nella zona dello chalet Da Fabio, la spiaggia in pratica è ridotta a pochi metri, e diventa persino difficile piantare quei pochi ombrelloni che rappresentano la fonte di sostentamento per gli imprenditori del settore.

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