Politica. Aveva ragione chi riteneva che i risultati delle Politiche avrebbero cambiato umori e strategie all’interno dei vari Partiti in vista delle prossime elezioni Amministrative. Io non la pensavo così perché, come gran parte degli opinionisti, ritenevo quasi scontata la vittoria del Centro Sinistra, per lo meno… meno risicata. Ancora meno prevedibile, almeno per me, era la maggioranza ottenuta a San Benedetto del Centro Destra. Pensavo che l’unico contraccolpo per il candidato Giovanni Gaspari poteva essere rappresentato dal mancato traguardo di Pietro Colonnella. Ora, al di là di quanto affermano Gaspari & C., e cioè che alle Amministrative sambenedettesi gli elettori voteranno «diversamente», la competizione assume contorni di incertezza prima imprevedibili.Perchè? Il Centro Destra, fino a ieri rassegnato alla sconfitta, dava meno peso alle divisioni interne “meglio perdere divisi per poi magari rinfacciarsi le colpe”. Mi sembrava questo il loro ragionamento… nascosto. La speranza di rivincere ha avuto l’effetto di ricompattare la Cdl che ha immediatamente riaperto dialoghi prima impensabili. Ora, però, il loro problema è un altro: azzeccare il candidato giusto. Scegliere la strada «tra i due litiganti il terzo gode» potrebbe però non essere la strategia giusta. Anche perché darebbe la chiara impressione che le incompatibilità erano legate agli uomini e non alle idee. Dimenticando che le idee, i programmi sono importanti ma lo è di più l’uomo che dovrà diventare «Primo cittadino».
Samb. In una cosa ora siamo tutti d’accordo: la salvezza sul campo prima di tutto.

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